7 e 40
Lucio Battisti

Mi sono informato c'è un treno
che parte alle sette e quaranta
non hai molto tempo
il traffico è lento nell'ora di punta.
Ti bastano dieci minuti
per giungere a casa, la nostra
la chiave ricorda
che è sempre lì, lì sulla finestra.
E nel far le valigie ricordati di non scordare
qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare,
e ora basta non stare più qui
ti rendi conto anche tu
che noi soffriamo di più
ogni istante che passa di più no, non piangere.
Presto, presto presto, presto presto, presto,
vai…

Da un minuto sei partita e sono solo,
sono strano e non capisco cosa c'è.
Sui miei occhi da un minuto è sceso un velo,
forse è solo suggestione, o paura, o chissà che!…
È possibile che abbia fin da ora già bisogno di te…

Mi sono informato c'è un volo
che parte alle otto e cinquanta
non ho molto tempo,
il traffico è lento nell'ora di punta.
Mi bastano dieci minuti
per giungere a casa, la nostra
la chiave l'hai messa senz'altro lì,
lì sulla finestra
e nel far le valigie
stavolta non devo scordare
di mettere un fiore che adesso ti voglio comprare.
Con l'aereo in un'ora son lì
e poi di corsa un taxi.
Sono certo così quando arrivi col treno mi vedi, non piangere.
Presto, presto presto, presto presto, presto
vai…

Presto, presto presto, presto presto, presto
fai presto
Fai presto, più presto…