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John Deacon
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John Deacon nacque il 19 agosto 1951 a Oadby, Inghilterra. Il padre Arthur era impiegato in una
compagnia di assicurazioni.
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La passione per la musica
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Per il suo ottavo compleanno ricevette la prima chitarra, una "Tommy
special" di plastica rossa. Nel 1962 si iscrisse alla Beauchamp Grammar
School. In quello stesso anno morì il padre.
Nel 1965 all'età di 14 anni si esibì per la prima volta con la sua
band "The Opposition" nella quale suonava la chitarra. Dopo qualche cambio,
il
gruppo diventò "The New Opposition" e John iniziò a suonare il
basso.
Nel 1969 si iscrisse al Chelsea College di Londra ad un corso di elettronica,
continuando comunque a suonare il basso in alcune formazioni minori
londinesi.
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I Queen
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Nel 1971 venne presentato da un amico comune, John Harris, a Roger Taylor e
Brian May allora a caccia di un bassista per la loro band i Queen. Gli fu offerta la possibilità di fare un provino. John, che non era
accasato con nessuna formazione, accettò. Durante l'audizione non disse una
parola, ma Il suo talento e il suo buon carattere gli valsero la fiducia del
gruppo. Nel 1973 I Queen pubblicarono senza molta fortuna il loro primo
singolo. L'anno seguente tuttavia "Seven seas of Rhye" arrivò al
decimo posto nella classifica inglese, segnando l'inizio dell'inarrestabile
ascesa della Band. Nonostante la critica avversa, da quel momento i Queen
misero a segno un successo dopo l'altro rimanendo, per oltre 20 anni, ai
vertici delle classifiche.
Nonostante il suo atteggiamento defilato e quasi in disparte, il
bassista dei Queen fu uno dei pilastri fondamentali del gruppo occupandosi
anche di questioni legate al business. Pur non essendo molto prolifico come
compositore, fu autore di due spettacolari hit: "Another one bites the
dust" e "I want to break free". Una curiosità, era l'unico
dei quattro che proprio non sapeva cantare.
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Il più riservato dei Queen
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Nel 1975 sposò Veronica Tetzlaff da cui ebbe ben sei figli: Robert,
Michael, Laura, Joshua, Luke, Cameron.
Per 20 anni girò il mondo con i Queen, concedendo raramente interviste.
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Dopo la morte dell'amico Mercury
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Dopo la morte di Freddie che pose virtualmente fine all'avventura dei Queen,
John si ritirò dalla scena musicale, ritornandovi
solo per il Freddie Mercury Tribute e per dare compimento alle ultime volontà dell'amico scomparso,
contribuendo al successo di "Made in heaven".
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