AIRBUS A310

 

Il successo del lavoro svolto dai tecnici di Airbus nella progettazione dell’A300 spinse i dirigenti del consorzio europeo a varare il progetto di un velivolo di minori dimensioni, che sfruttasse buona parte dei componenti e della tecnologia del suo predecessore. Il prototipo fu indicato con il numero di serie A300B10. Nel 1978 il nuovo Airbus prese il nome di A310; con questa sigla, quattro anni più tardi, il 3 aprile 1982, l’aeroplano effettuò il suo volo inaugurale. Le principali sostenitrici del nuovo modello Airbus furono due compagnie aeree europee, la svizzera Swissair e la tedesca Lufthansa, a cui serviva un aeroplano da impiegare sulle rotte di breve e medio raggio. Anche se in un primo momento era stato concepito come velivolo di grande capacità e notevole autonomia, l’A310 rispondeva a questi requisiti, poiché alla fine fu progettato con un’apertura alare minore e una linea più affusolata del previsto. Quando le compagnie aeree accettarono l’ottimo livello delle prestazioni dell’A310, questo aeroplano ottenne un enorme successo di vendite, superando di gran lunga perfino le previsioni più rosee dei suoi fabbricanti. Dimostrando una notevole prontezza, Airbus decise di approfittare della situazione varando due nuove versioni dell’aeroplano, in modo da poter coprire una fascia ancora maggiore del mercato aeronautico. La prima, denominata A310-100, fu concepita per i voli interni, mentre la seconda, chiamata A310-200, venne dotata di un’autonomia maggiore, in modo da poter essere impiegata nei voli più lunghi. Il consorzio europeo annunciò inoltre la prossima costruzione di un altro modello, battezzato A310-300. Questo aeroplano sarebbe stato dotato di motori ancora più potenti e si sarebbe dimostrato in grado di coprire rotte di raggio ancora maggiori rispetto alla serie 200.

Tutte le versioni dell’A310 sono state ben accolte dalle compagnie aeree: questa generale approvazione è dipesa dal fatto che tale aeroplano è molto versatile e che, grazie ai potenti motori, fornisce prestazioni eccellenti. Inoltre, ha una qualità a cui le compagnie erano tutt’altro che insensibili: consuma molto poco. L’A310 è tra gli aeroplani più economici nella sua categoria, ed è questo il motivo principale per cui la sua diffusione è stata così ampia. In sintesi, l’Airbus A310 non è semplicemente un A300 più corto e destinato a voli di medio e breve raggio: la sua capacità di rimanere sempre attuale grazie al costante programma di miglioramento e di sviluppo a cui viene sottoposto lo rende l’aereo ideale per una gran quantità di compagnie. La prima versione dell’A310-200 è entrata in servizio nell’aprile del 1983, seguita dalla versione A310-300, di autonomia maggiore, alla fine del 1985. Il peso massimo al decollo è stato poi aumentato progressivamente in entrambe le versioni, e per quanto riguarda sia l’autonomia, sia il carico utile si sono potute ottenere prestazioni molto superiori a quelle previste inizialmente. Dell’A310 esistono anche una versione "convertibile" e una da carico, denominate rispettivamente A310C e A310F. L’A310 ha una cabina di pilotaggio EFIS praticamente uguale a quella dell’A300-600, ma è stato il primo aereo commerciale con un dispositivo automatico di controllo dei gas dal decollo all’atterraggio. Inoltre è stato il primo velivolo con dispositivi per l’identificazione dei vuoti d’aria e il primo wide body a operare con un equipaggio di due persone. Tra le altre cose, possiamo dire che la grande affidabilità dei turbofan ha consentito all’A310 di guadagnarsi l’autorizzazione ad effettuare operazioni ETOPS vale a dire operazioni di lungo raggio per bimotori di 180 minuti, il che vuol dire che è autorizzato a volare su distanze oceaniche se, in ogni punto della rotta, dista meno di tre ore dal più vicino aeroporto.

 

Dimensioni Airbus A310
Apertura alare
43.8 m
Lunghezza
46.6 m
Altezza
15.8 m
Apertura degli Stabilizzatori
16.2 m
Superficie alare
219 m²
Pesi
A vuoto operativo
80.800 Kg
Max al decollo
150.000 Kg
Max all'atterraggio
123.000 Kg
Motori
2 General Electric CF6-80C2A8
262.4 Kn di spinta
2 Pratt & Whitney PW4156A
249.1 Kn di spinta
Prestazioni
Velocità max di crociera
Mach 0.80
Quota max
12.200 m
Autonomia max
8.050 Km