BOEING 747 SP (Special Performance)

Una delle varianti meno diffuse del famoso Boeing 747 Jumbo è la 747SP o Special Performance, dotata di notevole autonomia di volo ma meno capiente e più leggera del modello base, caratteristiche che la rendono particolarmente adatta alle compagnie aeree operanti su rotte lunghe con scarsa densità di passeggeri. Subito dopo l’entrata in servizio dei primi Boeing 747, si cominciò ad avvertire l’esigenza di una versione di questi aerei che fosse ugualmente dotata di grande autonomia di volo, ma senza essere personalizzata dalla loro enorme capienza. In altre parole, c’era bisogno di un 747 più piccolo e leggero da impiegare su rotte lunghe con scarsa densità di passeggeri. Nel 1973, appena quattro anni dopo il debutto del Jumbo sul mercato, la Boeing annunciò che stava ultimando il progetto di una versione a fusoliera corta del 747-100, chiamata 747 Special Performance o 747SP. Tale modello è stato, fino alla comparsa dell’Airbus A340, l’aereo commerciale più veloce del mondo, nonché quello con la maggiore autonomia di volo.

"Cliente di lancio" del nuovo Boeing fu la compagnia aerea statunitense Pan American, che nel settembre del 1973si impegnò ad acquistarne dieci unità. Una anno e mezzo dopo, il 19 maggio 1975, il primo SP uscì dagli stabilimenti della casa costruttrice e il 4 luglio successivo compì il volo inaugurale. Rispetto al modello di partenza era caratterizzato da una velocità ascensionale più elevata, dalla capacità di operare a quote superiori e da un’autonomia di volo che superava ampiamente gli 11100 chilometri. Queste "prestazioni speciali" erano state ottenute accorciando la fusoliera di 14 metri e alleggerendo il peso del velivolo. Erano inoltre stati modificati alcuni sistemi di bordo, ma per il resto l’aeroplano rimaneva sostanzialmente uguale al 747-100.

Lo sviluppo del 747SP fu consegnato a Pan American il 5 marzo 1976 e il 25 aprile entrò in servizio sulla Los Angeles - Tokyo (all’epoca la più lunga linea regolare senza scali), coprendo gli 11300 chilometri del tragitto in 13 ore e 33 minuti, quattro ore in meno del previsto. Poco tempo dopo, lo stesso aeroplano compiva il giro del mondo (New York - Nuova Delhi – Tokyo - New York) in appena 40 ore. Lo sviluppo del 747SP costituì un ottimo esempio delle capacità tecniche della Boeing, che riuscì a realizzare un velivolo le cui prestazioni erano, all’epoca, pressoché uniche. Del 747SP furono prodotti complessivamente quarantacinque esemplari (trentanove con motori Pratt & Whitney e sei con Rolls Royce), che furono acquistati da Braniff, CAACChina Airlines, Iran Air, Korean Airlines, Pan AM, Qantas, South African Airways, Syrian Arab Airlines e Trans World Airlines (TWA), nonché da alcune case reali del Medio Oriente che le impiegarono come executive di lusso. Dal punto di vista delle unità prodotte, il 747SP non si può definire un grande successo: ciò fu dovuto sia alla estrema specializzazione del velivolo per un certo tipo di rotte, sia alla apparizione, nella seconda metà degli anni Ottanta, di macchine tecnologicamente più avanzate, tra cui il 747-100. Il Boeing 747SP è, come indica la sua designazione, una versione del 747 destinata a usi particolari. La sua caratteristica principale è la fusoliera più corta di 14 metri rispetto a quella del modello base (56,3 metri contro 70,6), accoppiata però con gli stessi motori e con la medesima ala del modello da cui è derivato. Grazie alla minor resistenza aerodinamica dovuta all’accorciamento della fusoliera, può volare a una velocità superiore del 747. Le dimensioni dell’ala (di grande superficie rispetto alla lunghezza del velivolo) gli rendono inoltre possibile una maggior quota operativa. Per mantenere la stabilità dell’aereo, fu necessario compensare la diminuzione del braccio, dovuta all’accorciamento della fusoliera, aumentando l’apertura degli stabilizzatori e introducendo una deriva più alta.Ufficialmente, la sigla "SP" significa "Special Performance" (prestazione speciale). Qualcuno, tuttavia, sostiene che deriverebbe dalle parole "Short Plane" (aereo corto), decisamente appropriate a definire l’aspetto di questo Boeing.

 

Dimensioni Boeing 747 SP
Apertura alare
59,6 m
Apertura piano di coda orizzontale
25,2 m
Lunghezza
56,3 m
Altezza
19,9 m
Superficie alare
752,66 m²
Pesi
A vuoto operativo
151.450 Kg
Max al decollo
317.520 Kg
Capacità max combustibile
184.660 litri
Motori
4 Pratt & Whitney JT9D-7A/7F
21.450 Kg di spinta
4 General Electric CF6-45A2/B2
21.450 Kg di spinta
4 Rolls Royce RB211-524B2
21.450 Kg di spinta
Prestazioni
Velocità max
Mach 0.92
Quota max
13.745 m
Autonomia di volo
11.400 Km