Sos amigos qui siant né meda né nudda
Con questo antico proverbio sardo vorrei prendere lo spunto per poter ringraziare le persone
che, con l'occasione del raduno, ho avuto modo d'incontrare.
In particolare vorrei ringraziare gli organizzatori i quali, se non fosse stato per loro, mi hanno dato la possibilità di conoscere delle persone stupende.
Altresì vorrei ringraziare oltre quelli che hanno partecipato, anche quelli che non c'erano, quelli che ci hanno raggiunto con il solo pensiero e quelli che sarebbero voluti venire ma non hanno potuto;
vorrei ringraziare quelli che erano sicuri di venire ma all'ultimo momento ci hanno ripensato, gli incerti, quelli che hanno deciso di non partecipare più a nessun raduno perchè convinti di
non essere consider@@@@@@@@@ti, mentre invece lo potrebbero essere più di altri; vorrei ringraziare quelli di RMC che creando la loro chat hanno messo
le radici affinchè questo bel sentimento di amicizia potesse attecchire in tante persone e quelli che con il loro sito hanno contribuito a svilupparlo.
Vorrei ringraziare insomma un pò tutti, nessuno escluso.
Infine vorrei ringraziare in via del tutto eccezionale, anche perchè non ha fatto niente di particolare, un certo GG - lo conoscete? - il quale mi ha lasciato un messaggio: Il mondo è pieno di amici che aspettano d'incontrarsi per poter condividere assieme la propria allegria. Ma passiamo ale vero e proprio resoconto:
P R O L O G O
Il tutto inizia nella serata di venerdì 7 quando il sottoscritto alle 22,30 si trova all'aeroporto di Fertilia per accogliere i primi cinque coraggiosi.
A parte i soliti ritardi dell'Alitalia, alle 23,00 esatte ecco aprirsi le porte scorrevoli della sala arrivi ed uscire i primi passeggeri, tutti eguali nell'aspetto, e che iniziano
ad incontrare parenti ed amici vari giunti ad aspettare il loro arrivo. Ma all'improvviso ecco stagliarsi dinanzi ai miei occhi uno strano oggetto viola di forma rotonda con tanti aculei sporgenti anch'essi dello stesso colore: era la testa di ENZ@ che con un gran sorriso dovuto forse al primo suo viaggio in Sardegna, apriva la fila degli altri chatters; seguivano a ruota, chi provato dalla stanchezza e chi no, la sua "zia" TRILUSSINA, CAMILLA col prode RODY, e LUCIO.
Fatti subito accomodare su di un lussuosissimo pulmino 9 posti dotato anche di forno a gas (loro possono dare la conferma), ci dirigiamo verso Alghero per dar sollievo alle nostre fauci.
Entriamo in una pizzeria molto bella dove si poteva ammirare un altrettanto bell'acquario di mare che correva lungo tutto il perimetro del locale. Mentre tutti guardavamo ogni sorta di pesce che sguazzava dentro, il prode RODY preferiva ammirare ben altra specie ittica che ancheggiando lasciava il locale. Finito il frugale pasto ci si dirigeva prima in un altro locale al centro di Alghero per un digestivo e poi dopo aver accompagnato alcuni in albergo
ed esserci messi d'accordo per l'indomani, finalmente il sottoscritto poteva far ritorno a casa.
S A B A T O 8
Driiiiiiiin... Driiin... Driiiiiiiin... Driiin... (è il mio cellulare che squilla)... driiiiiiiiiiiiin...
"Pronto" dico io con voce cupa e
soffocata... "...'a GG ancora dormi... e svegliate... sò le 10,00 e stamo pe arrivà a Sassari". Era la voce di PETERPANN che con VIOLA e MEG volevano passare a salutarmi. Messe su un paio di braghe al volo esco per incontrarli ed andiamo a fare una ricca colazione assieme e facciamo il punto su chi deve ancora arrivare e su dove ci si incontrerà qualche ora più tardi per andare al mare. Loro ripartono allora alla volta di Alghero ed incontrati quelli arrivati la sera prima vengono poi raggiunti da XENO con annessa Sorella ed Amico.
Io invece li raggiungo verso le 17,30 poiché, tornato a casa per sistemare alcune cose, ho preferito continuare quel bel sonno così bruscamente interrotto. L'appuntamento è per le 20,30 al centro di Alghero, ma per colpa di qualcuno (eeeeeeeehm) si sposta alle 21,00 di fronte all'aeroporto. Alla comitiva nel frattempo si aggiunge anche AIOMAMMA
alcuni amici miei ed una amica di CAMILLA, ma in compenso perdiamo per strada la sorella di XENO che preferisce tornare a casa prima ancora che la cena abbia inizio. Entriamo finalmente all'agriturismo, ci accomodiamo e subito veniamo attaccati dalle cameriere con gli antipasti. A differenza degli altri raduni nessun cellulare squilla e quindi tutti iniziamo a dare sfogo al nostro apetito. Ma ben presto ci accorgiamo che uno di noi è impegnato a testa bassa, cercando di non farsi notare, a scrivere e ricevere SMS (tra una pietanza e l'altra ne avrà mandati circa 200)
...e chi sarà mai... ma è il prode RODY che giustamente deve tenere i contatti con tutte le sue conquiste della chat. Tra boccali di vino, risate ed ammiccamenti, si arriva alla fine della cena e nelle buone abitudini di questi raduni, dopo aver messo un tappo con alcuni bicchieri di mirto, siamo gli ultimi ad andarcene. AIOMAMMA, XENO e l'amico ci lasciano subito poiché devono rientrare a casa, mentre noi altri ci dirigiamo verso il centro di Alghero per iniziare i fuochi di artificio con alcuni coktails ed ulteriori digestivi. Ma qualcuno sbaglia le dosi cosicchè preso dal sonno ci lascia anzitempo. Il gruppo si restringe ed i pochi rimasti (GG - ENZ@ - TRILUSSINA - LUCIO - PETERPANN) partono alla volta di un localino per terminare tra balli e spettacoli la serata.
D O M E N I C A 9
Ci si ritrova verso le 13,00 al porto ma prima di connettere la centralina al cervello passano un paio d'ore durante le quali qualcuno ha il tempo di mettere qualcosa sotto ai denti.
Ed è qua che succede un fatto increscioso. Il prode RODY forse abbagliato dal sole o dalla vista di qualche sirena, o meglio ancora distratto dall'invio di qualche SMS, perde la sua
preziosissima cremina protettiva e nel momento in cui se ne accorge una macchina le stava gia passando sopra spalmandola per circa 100 metri lungo la strada (vedere foto). Nel frattempo PETERPAN, LUCIO, MEG e GAMBIT IL POETA (che ci aveva raggiunti in mattinata), cercando una trattoria a buon prezzo dove mangiare un piatto di spaghetti, finiscono invece nel più rinomato e costoso ristorante di Alghero.
VIOLA, CAMILLA (orfana dell'amica sigh), RODY, ENZ@, TRILUSSINA ed il sottoscritto si dirigono invece verso la spiaggia di Mugoni (riparata dal vento) poichè il Maestrale non ci permette di prendere il gommone. Arrivati la c'è chi si mette a dormire chi gioca con la sabbia, chi sta perennemente in acqua e chi, provate ad indovinare, continua imperterrito a scrivere e ricevere SMS. Verso le 17,00 veniamo
raggiunti dagli altri che, adducendo la scusa di essersi dilungati col pranzo (qualcuno invece insinua che hanno dovuto lavare i piatti), reclamano VIOLA poichè devono partire alla volta di Olbia per imbarcarsi.
Più tardi si saprà che per soli 3 minuti hanno rischiato di perdere il traghetto. Il gruppo comincia ad assotigliarsi poichè anche GAMBIT, CAMILLA e RODY se ne vanno. Rimaniamo in 4 e si torna ad Alghero; LUCIO preferisce fare una doccia e ritirarsi subito poichè il giorno dopo ha l'aereo che parte alle 6,40 mentre
il sottoscritto, dopo essersi rilassato a casa propria, accompagna ENZ@ e TRILUSSINA a fare l'ennesimo pasto, ma questa volta a base di pesce. Digestivo d'obbligo in piazzetta e poi dopo i saluti di rito tutti a nanna.
Peggio per chi non è venuto!!!!
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