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Webzine o newsletter?

Da quando è arrivata Internet possiamo tutti diventare editori. Senza carta, senza tipografia e senza soldi. L'unica cosa che dobbiamo avere sono contenuti originali e buone idee. Bisogna solo decidere se il Web che fa al caso vostro oppure se non volete approfittare di uno strumento apparentemente più povero e spartano, ma pieno di virtù nascoste quale la posta elettronica. Nel primo caso realizzerete una webzine, cioè una rivista che si sfoglia sulle pagine del WWW, nel secondo la vostra pubblicazione sarà una newsletter, in pratica una lunga ma ben confezionata e-mail. Ecco una piccola guida.

WEBZINE NEWSLETTER PER E-MAIL
   
E' sul WWW:sta ai navigatori trovarla e a voi farla trovare, esattamente come un qualsiasi sito web, da cui però la distingue l'aggiornamento periodico regolare. La inviate direttamente nella casella di posta elettronica di chi ve l'ha richiesta. Avrete all'inizio pochi lettori, ma sicuramente molto motivati.
Ha cadenza mensile o bimestrale. Ha cadenza settimanale o quindicinale.
Avete bisogno di un buon grafico e forse anche di un webmaster. Potete produrla tutta da soli o al massimo appoggiarvi a un provider per la gestione della mailing list.
Potete mettere tutti gli articoli e le illustrazioni che volete. Dovete limitare le dimensioni: 30-40 KB al massimo, raccomandano gli esperti.
Per trovarla e sfogliarla bisogna collegarsi a Internet. Arriva nella casella di posta, pronta per essere letta quando se ne ha tempo e voglia.
Potete sbizzarrirvi quanto volete: colori, immagini, file audio e video .... Avete un vincolo assoluto: dovete fare tutto con i caratteri da tastiera, anche la grafica.
Potete ricorrere all'ipertesto e distribuire il materiale in profondità. La lettura lineare è l'unica possibile.
Pubblicità: potete inserire dei banner, ma è ormai assodato che non funzionano molto. Pubblicità: potete inserire dei link ai siti degli sponsor; link che, è ormai assodato, funzionano meglio dei banner.
L'estetica può avere anche i suoi svantaggi: una bella copertina, un indice ... tutti passaggi in cui rischiate di perdere il lettore. La newsletter è tutta lì, pronta per essere letta.
Si accede facilmente ai numeri arretrati. I numeri arretrati vanno richiesti per e-mail oppure li mettete sul vostro sito Internet, se lo avete.
Su ogni pagina deve esserci la classica "copyright notice", a meno che non desideriate che i vostri testi prendano le più diverse strade per il mondo senza che voi lo sappiate. Alla fine della newsletter deve esserci la classica "copyright notice", ma pregate anche i lettori di non inoltrare semplicemente la newsletter ai loro amici, che li invitino piuttosto ad iscriversi a loro volta.



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