IL MIO VIAGGIO

Nell'era dei viaggi LAST MINUTE, oramai sempre meno persone si prodigano nella preparazione del Viaggio sognato...Ci sono viaggi intercontinentali che nascono nelle idee dei viaggiatori 6 giorni prima....il mio viaggio di Novembre a Santo Domingo (anzi il Nostro viaggio - caro Appuntato) è nato SEI MESI FA, giusto poco prima di partire per un precedente viaggio nell'Isola di Hispaniola... Certo per me ormai il viaggio a SD rientra nella prassi, dato che volo in centro america due volte all'anno; ma per il mio compagno di viaggio è la prima, e la sua emozione che capto in ogni suo messaggio diventa piano piano anche la mia nuova prima volta, e fa si che la vigilia sia più animata del solito..

Ma partiamo a monte di tutto ciò che è vacanza... Chi è questo misterioso compagno di viaggio?? Uno di Voi, uno di quelli che mi ha scritto per sapere di SD e che ha voluto (bontà sua) condividere con me queste due settimane importanti per lui (e anche per me). L' appuntato Stefano padovano trapiantato a Bologna, stessa mia età, stessa mia voglia di scappare dalla routine, stessa mia voglia di ricerca di avventure amorose..... NO NO un momento..io non posso tiengo Novia dominicana, bella, ma alquanto gelosa, che raramente mi permetterà di sganciarmi!!!! I giorni precedenti la partenza come potete comprendere sono un susseguirsi di telefonate per sapere cosa portare, come proteggersi dalle zanzare, come vestirsi, quanti soldi portare....ma il tempo passa (lento) e finalmente la vigilia della partenza è arrivata.

26 novembre 2004 - L'inizio dell'avventura.

L'appuntamento con Stefano è alle 5.30 all'aeroporto di Firenze. Stefano per partire con me, ha sostenuto anche spese per una notte a Firenze, e, per questo non deve attendere. Parto da Poggibonsi alle 04 del mattino; nebbia, freddo e pioggia, ma dentro di me c'è un bel sole caldo, e il vento che sfrezza le colline del chianti non sembra fare breccia. Quaranta chilometri ed eccoci arrivati al terminal. Scendo dall'auto, entro nell'aerostazione e mi dirigo alla biglietteria AIRFRANCE, dove dovrei incontrare il mio compagno di viaggio. Giro lo sguardo ed eccolo : quante volte ho immaginato chi e come fosse : un ragazzo come me, tranquillo, eccitato e un po' preoccupato per la partenza. L'imbarco è previsto sul volo AF 5049 Firenze - Parigi delle 07.15 quindi ci dirigiamo al check in. Prendiamo posto su uno scassato e scomodo BAE 146/200 della City Jet, i sedili sono talmente stretti che per consumare la colazione dobbiamo quasi fare a turno nei movimenti degli arti... Se viaggiassi per lavoro mi incazzerei come una scimmia....ma....vado a SD e quei sedili sembrano sofà del salotto buono di casa mia!!! Arriviamo a Parigi in orario, quindi, raggiungiamo il terminal A dello scalo DEGAULLE, dove alle 13.50 abbiamo la coincidenza col volo AF 496 a destino SANTO DOMINGO. Le quattro ore che passiamo in aeroporto, passano più veloci del solito...Stefano è affamato di informazioni, vuole sapere cosa mangiamo in RD, come sono le spiaggie, se le ragazze dominicane sono belle...così fra un panino al salame e una bottiglia di acqua (carissima !!! 5 euro mezzo litro!!!) arrriviamo in prossimità della partenza.

Immaginatevi, dopo 9 ore di viaggio, quattro ore a bivaccare in aeroporto, cosa si può desiderare ?? Che il volo parta in orario....ed infatti proprio cinque minuti prima dell'imbarco...la polizia fa sgomberare l'area adiacente l'uscita per la rimozione di uno zaino abbandonato (BIN LADEN FOBIA). Risultato : imbarco rinviato di 40 minuti, durante i quali ognugno di noi maledice questo turista distratto.... Sono le 14.10 e finalmente c'è la chiamata al gate. Siamo in prima fila pronti a partire...ma sorpresa : i funzionari AF decidono di imbarcare prima i passeggeri delle file posteriori che chiaramente erano tutti dietro di noi... Ricorderò sembre il simpatico funzionario che guardava divertito le persone che ci passano sopra le scarpe per imbarcarsi prima!! Comunque : siamo in partenza per SD, m'importa niente, non mi arrabbierò certo per questo!! Il nostro turno arriva : prendiamo posto nella fila 26, con i finestrini sulle ali, quindi non vedremo niente dall'alto!! (che culo!) Alle 15.00 con un'ora di ritardo la partenza.

Ricordo ancora gli istanti prima : il rullaggio, la pista in vista, e finalmente la rincorsa per il decollo. Quanti pensieri passano per la mia testa in quel momento : è la materializzazione di un attimo sognato nella mia cameretta per mesi, di momenti duri magari passati sul lavoro, di quelli in cui dici : sopporto ma tra poco parto. E parte con il volo AF 496 anche la nostra avventura che chiameremo per convenienza : "L'APPUNTATO, LA CHINOLA è IL MISTERO DELLA MUTANDA SCOMPARSA".

Tra Parigi e Santo Domingo ci sono 9 ore e venti minuti di volo, tuttavia, grazie ai venti favorevoli è previsto l'arrivo in otto ore, che ci farebbero tra l'altro recuperare il tempo perso in aeroporto. Quindi, fra un pasto frugale, un sonnellino (anzi un finto sonnellino...chi riesce a dormire....) e uno sguardo all'orizzonte blu intenso si avvicina la meta. Gli aerei provenienti dalla Francia fanno una rotta molto strana, costeggiano la Bretagna, scendono verso il Portogallo e affrontano l'oceano atlantico fino a costeggiare la bassa Florida, dopo di che iniziano a dirigensi a SUD in direzione Santo Domingo. La terra dominicana appare generalmente una mezz'ora prima dell'atterraggio. La modesta altitudine a cui di arriva permette di vedere il territorio come in una cartina geografica. Si vede la penisola di Samana, si taglia verso San Pedro e finalmente si vira sull'aeroporto internazionale Dott.FRANCISCO PENA GOMEZ di LAS AMERICAS. Sono le 18.02 minuti e sotto di me a 2000 metri di altezza c'è Santo Domingo, La Caleta e con ciò la casa della mia Eliza che non vedo da quattro mesi e mezzo... Finalmente atterriamo: tocchiamo terra, rallentiamo, non vi nascondo una lacrima scende sul mio viso; lacrime di gioia s'intende sono nuovamente tornato nel "mio Paradiso" la REPUBBLICA DOMINICANA.

E l'Appuntato?? Mi chiederete. Cosa ha fatto in tutto questo tempo? Ha dormito sogni d'oro.

Il compagno di Viaggio Stefano

Sono le 18.26 minuti il finger che collega l'aereo a l'aerostazione si fissa scendiamo a terra : terra Dominicana! Ci dirigiamo all'immigrazione dove aquistiamo il visto turistico e cambiamo dei dollari in Pesos Dominicani. A proposito, brutta sorpresa : il cambio sta a 28 RD$ contro 1US$. La vacanza sarà più cara del previsto. Facciamo la fila al banco e già Stefano mi fa notare come i ritmi di lavoro siano pacati e lenti quasi snervanti.. faccio una risata grassa e gli dico "BENVENUTO A SANTO DOMINGO". Dopo la fila all'immigrazione il recupero dei bagagli...ci saranno??? Ci cambieremo stasera?? Non so voi ma per me è sempre un momento triller...ci saranno?? o stasera ci terremo i vestiti sudati??? Ci sono, ci sono, cosi come i simpatici doganieri, che come ti vedono italiano ti abbordano non per controllarti il bagaglio ma per sganciarti una mancia... Ho già pronto con me in tasca una banconota da 5 US$, ma una povera russa davanti a noi cade nelle loro "grinfie" e noi ce la squagliamo in direzione uscita.

C'è un momento che durante la mia assenza da SD sogno sempre; mi immagino di vivere. Quel momento che negli attimi di tristezza tira su il morale : l'arrivo!! E finalmente sono arrivato!! Esco, vado lentamente avanti nei miei passi e finalmente incrocio lo sguardo del mio amico Roberto. Una pacca sulle spalla un abbraccio e....lei?? Dov'è lei?? Guardo affannato, e ...finalmente la vedo, bellissima, col suo completo marrone, col suo sorriso. Sono attimi che difficilemente posso descrivervi ma che spero riuscirete quanto meno a cercare di comprendere...un abbraccio e...mi guardo intorno...L'Appuntato!! Dov'è l'APPUNATO?!?! Cerco...eccolo li, già circondato da Busconi in cerca di POLLI BIANCHI da spennare!! Corro verso di lui e quando vedono che ne so quante loro se ne vanno con quell'espressione che dice "MA CHE CAZZO VUOI ????" Partiamo con il Golf Cabrio per Boca Chica, tempo di arrivo 10 minuti scarsi. Io alloggerò presso il residence LAS TEJAS, Stefano 100 metri oltre al residence LOS PINOS. Sono le 19.30, ci salutiamo, è tardi e siamo stravolti da 18 ore di viaggio, l'appuntamento è per domattina in spiaggia : punto di Ritrovo il Ristorante PUERCO ROSADO.

Io e Eliza a cena

SONO LE 20 DEL 26 NOVEMBRE 2004 - il primo giorno della vacanza è passato.....

27 Novemembre 2004

Sono le 6 del mattino e gìà ho gli occhi aperti. Direte voi : ma come ? Eri stanco morto ed alle 6 del mattino sei già sveglio?? Eh si, perchè nella mia testa non sono le 6 ma le 11 (come in italia....). Mi alzo dal letto, esco, e aspetto il sorgere del sole seduto nel patio... Aspetto le 9 sonnecchiando, poi armato di asciugamano, mi dirigo verso il residence dove alloggia Stefano... Incredibile...è già uscito...e dove è andato?? Panico.. stai a vedere che è andato sulla spiaggia.. Chiamo un Motoconcho e mi faccio portare al Puerco Rosado, un ristorante sulla spiaggia dove sono solito stare durante le mie vacanze ad oziare. Cerco tra la gente: ritrovo tanti amici, dominicani e non, Petra del ristorante, Maria Luisa la massaggiatrice, Alberto il fruttivendolo, tutto è come ho lasciato a giugno..che bello mi sento a casa!! Ma...Stefano?!?!? Comincio a preoccuparmi. Stai a vedere che s'è fatto fregare da qualcuno...guardo intorno..poi in lontananza vedo una sagoma BIANCA PALLIDA distesa sulla spiaggia a 300 metri...mmmm vuoi vedere che...E LUI!!!!! Asciugamano sulla sabbia, schiena appoggiata sulla palma, insomma, non a suo agio si vedeva... Mi siedo, gli chiedo come è andata la prima notte (BENE!!!) e lo invito a venire al PUERCO ROSADO.

Luisa Maria Contreras la migliore massaggiatrice della spiaggia

La spiaggia di BC è splendida dato che è di sabbia fine orlata da palme, e ricca di servizi. Ci sediamo su delle sdraio e ecco avvicinansi il primo venditore... Lo sento arrivare dietro di me, mi giro, Felix!! Il venditore di orologi taroccati, mi vede, mi riconosce, e si ritira subito...sa bene che la patacca non me la venderà mai!! Diverso è il discorso per l'Appuntato che educatamente non riesce a dire un NO deciso e chiaramente è accerchiato da persone che cercano di vendere Sigari, Rum, ed altro... Lascio stare un po' poi intervengo io, e faccio pulito... Oggi l'ho "salvato" io dai busconi, da domani sarà compito suo! Passiamo la giornata fra uno spaghetto all'aragosta, un massaggio (della bravissima LUISA ) e un bagno. Fino alle 16, quando arrivano la mia Eliza e una sua amica di nome MAYDA. L'occasione è buona per farli conoscere, e l'Appuntato, fulminato dalla spiccante bellezza della chica morena non perde tempo e la invita ad uscire con noi. Stasera saremo in quattro : Io, la mia Eliza e la nuova coppia multietnica.

Ci ritroviamo a casa mia alle 20, e come costume locale, andiamo con la GUAGUA a ballare al NUEVO MUNDO PLAZA a LA CALETA circa 10 km fuori BC. Per Stefano è la prima volta, si vede, l'allegria contagiosa che caratterizza la società dominicana, quasi lo stordisce, ma...solo per poco...dieci minuti dopo eccolo ballare merengue con la sua chica come un provetto ballerino!!! Beviamo un po'..eh si, in RD si bevono fiumi di birra PRESIDENTE, così arriviamo a notte quando ci facciamo una pechuca di pollo a la plancha come comida. Sono le 23.30, e per tornare a casa prendiamo due motoconcho, avendo l'accorytezza di contrattare sul prezzo!! In tre su una moto 150cc per 10 km a 100 RD$ a moto! Chi lo sa cosa farebbe l'Appuntato dei Carabinieri Stefano se trovasse per strada una moto con tre persone sopra senza casco!!! Come minimo un verbale da 500 euro e una tragedia di punti patente... In Italia!!! Qui, invece in RD, godeva la brezza del mare dei caraibi della sera, mentre stavano tornando alle ns dimore....

28 Novembre 2004- LA GITA NELLA CAPITALE.

Playa BOCA CHICA, è la spiaggia più vicina alla Capitale dominicana; capita così che durante le domenche sia "invasa" da migliaia di capitaleni in gita fuori porta. E ciò comporta che le domeniche siano giorni ideali per andare a fare visita alla città più importante dell'Isola. Santo Domingo de Guzman, prima città del NUOVO MONDO, con la cattedrale PRIMATE dell'America, presenta un centro storico molto gradevole da visitare e un vivace lungomare che durante i pomemriggi di festa diventa una vera discoteca a cielo aperto con spettacoli dal vivo.

Partiamo accompagnati dalle ns ragazze con il pulmino pubblico alle 14. Copriamo i 35 km in mezz'ora e cominciamo la visita dal CONDE, Ovvero la strada più "lussuosa" della città, una sorta di "Via Montenapoleone" certo con le dovute proporzioni. Iniziamo con la porta del conde ed il mausoleo ai PADRI DELLA PATRIA (Duarte, Sanchez, Mella), dopo di che alle 16, facciamo "merenda" con del pollo fritto come fanno i dominicani al PICA POLLO.Proseguiamo con la passeggiata fra i negozi (fortunatamente chiusi!!!) e ci dirigiamo alla Cattedrale per poi proseguire all' Alcazar del Colon, il salotto buono della città sulle rive del RIO OZAMA. Ci sediamo con Stefano sulle scale e guardiamo l'orizzonte, e...le numerose ragazze splendide che lanciano occhiate lancinanti.... Eh si, qui la gente è socievole, ed il fatto che siano così non deve far pensare a prostituzione, che è innegabile esiste, ma non va confusa con la grande allegria di questo popolo. Peccato che non siamo soli....bella la libertà...le nostre ragazze ci tirano via e ci trasferiamo sul lungomare dove migliaia di giovani stanno ballando merengue e bachata nelle numerose piazzole sul mare. Potrei scrievrvi un romanzo su questo aspetto, ma non renderei l'idea, andateci, vivetelo, e scrivetemi per raccontarmi le impressioni. Sono sicuro che ne sarete entusiasti!!!

Avremo potuto proseguire per ore, ma la stanchezza e il fuso orario fanno sempre piu effetto..e decidiamo di tornare a casa..in tre... MAYDA ha deciso di non restare con noi, domani è lunedi e riprendono i suoi impegni. La salutiamo tutti. Stefano è triste...il suo "amore" è già finito prima di nascere, ma...siamo a SANTO DOMINGO e qui gli amori vanno e VENGONO ad un ritmo impressionante. Ceniamo a casa dell'amico Roberto. Sua Moglie Elena, bravissima a cucinare ha preparato degli spaghetti al POMOPESTO. Ci abbuffiamo, e ce ne andiamo a dormire presto.

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