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21-7-99 Costo del lavoro 1998: per i padroni -10% sul 1997

"L' Italia, in controtendenza rispetto a tutti i maggiori Paesi dell' Ue, Germania e Francia comprese, sta registrando negli ultimi anni la piu' brusca discesa dei costi accessori del lavoro a diretto carico dell' impresa. Questi particolari oneri per i datori di lavoro sono segnalati oggi in diminuzione annua del 10,1% per il 1998 da Eurostat, l' Ufficio statistico dell' Unione europea".

"Ad essere indicati in forte diminuzione (appunto -10,1%) sono gli ''altri costi del lavoro'', quindi quelli a carico diretto ed esclusivo dell' impresa".

"In Germania questi costi sono aumentati nello stesso periodo dell' 1,2% e in Francia del 2,7%". (Ansa,20-7-99).

Ecco di seguito la tabella degli ''altri costi del lavoro'' in variazione percentuale nel 1998 rispetto all' anno precedente in alcuni Paesi scelti da Eurostat:

Costo del lavoro 1998 a carico diretto ed esclusivo dell'impresa (variazione percentuale rispetto al 1997)

Belgio

+1,6%

Germania

+1,2%

Francia

+2,2%

Irlanda

+5,1%

Italia

-10,1%

Lussemburgo

+9,2%

Austria

+2,1%

Finlandia

+4,1%

Svezia

+1,0%
fonte: Eurostat

Per quanto riguarda quest'anno Eurostat dice che "nel primo trimestre '99 ... l' aumento maggiore del costo del lavoro e' stato quello della Gran Bretagna (+5,2%). ... Per l' Italia non vengono forniti dati"(Ansa,20-7-99).

CIPOLLETTA,'IL CALO E' ILLUSIONE STATISTICA'

(ANSA) - ROMA, 20 LUG -''I dati resi noti da Eurostat relativi ad un presunto calo di oltre il dieci per cento degli oneri diretti che gravano sulle imprese per il costo del lavoro rappresentano soltanto un' illusione statistica, si tratta cioe' di cifre fittizie''. E' questo il commento del direttore generale di Confindustria, Innocenzo Cipolletta, alle cifre rese note da Eurostat.
Secondo Cipolletta, ''i dati in questione non tengono conto che in Italia si e' verificata una diversa contabilizzazione degli oneri relativi ai contributi sanitari, a seguito dell' introduzione dell' Irap che grava sul valore aggiunto e non soltanto sul costo del lavoro. La verita' e' che di fatto le imprese pagano gli stessi oneri di prima, anzi nel '98 il costo del lavoro italiano e' aumentato del 3%, un livello superiore agli altri Paesi''. A seguito dell' introduzione dell' Irap - aggiunge Cipolletta - gli oneri sanitari ''sono divenuti indeducibili, con la conseguenza di un aggravio dell' Irpeg". (ANSA).

MA CIPOLLETTA DICE IL FALSO:

cobasalfaromeo,21-7-99

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