
STATUA
DEL FARAONE AMENHOTEP II
Granito rosa - altezza m 1,52
XVIII dinastia (1438-1412 a.C.)
Collezione Drovetti Tebe
La statua raffigura il faraone in ginocchio nell'atto di presentare
alla divinità i vasi dell'offerta del vino. Il faraone indossa l'abito
tradizionale: copricapo di stoffa pieghettata, chiamato dagli Egizi nemes,
adorno del diadema con il cobra con la gola gonfia nell'atto di attaccare
(ureo); barba cerimoniale e gonnellino, chiamato dagli Egizi shendyt. Nomi
e titoli del faraone sono riportati in geroglifici sulla cintura del gonnellino.
Amenhotep II è figlio ed erede di Thutmosi III, e cercò di
emulare la grandezza del padre, celebrando le prove di coraggio e forza,
che aveva dimostrato durante i suoi anni di regno.
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STATUA DEL DIGNITARIO ANEN (PARTICOLARE) Diorite
- altezza m 1,46 Regno di Amenhotep III (1402-1364 a.C.) Collezione Drovetti.
La statua raffigura il fratello della regina Teje, sposa del faraone Amenhotep
III.
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GRUPPO SCULTOREO DEL FARAONE HOREMHEB E DELLA REGINA
MUTNEGEMET
Diorite - altezza m 1,29
Regno di Horemheb (1333-1306 a.C.)
Collezione Drovetti Tebe
Il gruppo scultoreo raffigura il faraone Horemheb e la regina Mutnegemet
seduti su trono. Il matrimonio aveva sancito la legittimità dell'
incoronazione di Horemheb, che da generale era divenuto faraone d'Egitto
e sulla parte posteriore della spalliera del seggio un lungo testo in geroglifici
narra la storia dell' acquisizione dei suoi diritti al trono. Sul lato
del trono in corrispondenza della figura della regina sono rappresentati
nel registro inferiore un papireto e nel registro superiore una sfinge
femminile alata con le braccia alzate in adorazione davanti al nome della
regina scritto entro il segno ovale, che chiamiamo cartiglio; sul lato
del trono in corrispondenza del re sono incisi due prigionieri asiatici
e due nubiani con le braccia legate dagli steli del papiro e del loto,
le piante simbolo del Nord e del Sud dell'Egitto, dalla cui unificazione
ebbe origine all'inizio del III millennio a.C. la storia dello stato faraonico.
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GRUPPO STATUARIO DEL FARAONE RAMESSE II E DEGLI DEI
AMON E MUT
Granito rosa - altezza m 1,74
Regno di Ramesse II (1290-1224 a.C.)
Collezione Drovetti Tebe
Il gruppo raffigura il faraone Ramesse II tra il dio Amon (alla
sua destra) e la dea Mut (alla sua sinistra) con i tipi attributi divini
e regali. Il dio Amon porta un' acconciatura con alte piume racchiuse da
un' armatura, tipica delle sue immagini; sul capo della dea Mut è
il disco solare tra corna bovine, attributo comune anche ad altre divinità,
Hathor ed Iside, protettrici della regalità e della riproduzione;
il sovrano indossa il copricapo di stoffa pieghettata, chiamato dagli Egizi
nemes, ornato dal cobra con la gola gonfia nell' atto di attaccare (ureo)
e sormontato dalle corna dell' ariete, animale sacro al dio Amon, che sostengono
due piume di struzzo e il disco solare. Il testo in geroglifici sullo
schienale riporta la benevolenza che entrambe le divinità rivolgono
al re.
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STATUA DELLA PRINCIPESSA REDIT
Diorite - cm 83
III dinastia (2640-2575 a.C.)
Collezione Drovetti Probabilmente da Sakkara.
L' opera è uno dei più antichi esempi della statuaria
egizia in pietra e mostra la maturazione stilistica raggiunta dall' arte
egizia all'inizio del III millennio a.C.. La scultura raffigura la
principessa seduta su trono cubico; nome e titolo regale sono incisi in
geroglifici sulla base a lato dei piedi; la donna indossa una tunica a
bretelle, tipica dell' abbigliamento egizio e porta la mano sinistra al
petto e la destra al ginocchi secondo lo schema compositivo utilizzato
nell' arte egizia per la figura seduta.
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STATUA DEL FARAONE SETHI II
Arenaria rosa - altezza m 5,16
Regno di Sethi II (1204-1194 a.C.)
Collezione Drovetti Tebe
Statua colossale del faraone Sethi II, originariamente collocata
a Karnak all'ingresso della cappella dedicata dal re al dio Amon insieme
ad una analoga, conservata nella collezione egizia del museo del Louvre
a Parigi. La scultura raffigura il sovrano in veste processionale
con gamba sinistra in avanti nell' atto di procedere e con gli attributi
della divinità e della regalità rappresentati dalla complessa
corona cerimoniale. La mano sinistra impugna il bastone, sormontato
dall' immagine del dio, in onore del quale si celebravano le funzioni.
I titoli ed il nome del re all'interno del segno ovale, che chiamiamo cartiglio,
sono scritti in geroglifico sul pilastro dorsale, sul bastone, sul gonnellino
e sulla base; un incavo nella faccia frontale della base ha privato il
cartiglio del faraone della parte composta dal nome del dio Seth. |