Il dio Amon è sommo nel pantheon egiziano; la sua influenza iniziò in tempi primordiali e si estese nel Nuovo Regno quando la sua divinità fu accresciuta con la sua reidentificazione in una misteriosa manifestazione dell'antico dio Ra. Egli è a volte rappresentato su un trono come un faraone e indossa un copricapo costituito da lunghe piume. A Tebe era ritenuto il precursore di tutte le altre divinità e si riteneva che fosse invisibile ai mortali; lo stesso nome Amon traduce infatti un significato di occultamento di "colui che è nascosto". Il geroglifico del suo nome è scritto foneticamente e include i simboli di un tavolo da gioco (Mn) e dell'acqua (N). Il colore di Amon è il blu dei lapislazzuli, una pietra molto pregiata, degna di un dio.
Dio della teogonia
tebana, Amon può essere stato una divinità locale o un dio
straniero adottato. Certamente la sua venerazione si diffonde, e
nel Nuovo Regno egli diventa il sommo dio del pantheon egiziano.
Ad Eliopoli egli era visto come il misterioso volto del dio Ra, e
le due divinità erano infatti fuse sotto il nome di Amon-Ra. I
Tebani ritenevano che Amon si fosse autogenerato e che avesse
portato se stesso allesistenza prima della formazione della
materia e dellavvento delle altre divinità. Egli era la
scintilla della creazione dalla quale tutte le altre entità
divine sarebbero scaturite. Per certi versi corrisponde al dio
padre universale del giudaismo e della cristianità, le cui
origini erano geograficamente prossime. Tuttavia, il suo essere
senza volto e la sua natura misteriosa sono anche reminiscenze
del grande mistero che occupa una posizione centrale nelle
credenze di molti popoli indigeni delle Americhe. In breve, egli
è il dio che personifica molte verità universali e rappresenta
le intangibili forze della creazione.
Benché fosse
occulto ed invisibile allo sguardo dei mortali era associato alla
vista e veniva invocato per portare guarigione agli occhi. Le
formule magiche del nome di Amon erano utilizzate per prevenire
le malattie agli occhi e per curare innumerevoli disturbi. Egli
era un mago che poteva essere invocato per curare le punture
dello scorpione, proteggere contro i coccodrilli e i serpenti e
presevare il corpo dalla morte.
Amon era ritenuto
un dio che difendeva i diritti ed i bisogni dei comuni egiziani.
Si diceva che sostenesse i principi della giustizia e che
proteggesse i diritti dei poveri nei tribunali. Era visto come
una divinità pietosa, inflessibile alla corruzione sotto
qualunque forma si manifestasse. La sua pietà si estendeva ai
lavoratori e ai viaggiatori che cercavano protezione nei lunghi
percorsi. Benché fosse una divinità dei comuni mortali, Amon
era anche un dio della regalità. Egli era spesso considerato il
padre del sovrano. Dal Medio Regno in avanti, ai faraoni fu
attribuito (o assunsero essi stessi) un nome che inglobava quello
di un dio. Un esempio a tutti noto è Tutankhamon
(Tut-Ankh-Amon).
A Tebe Amon era la suprema divinità di una triade. Il
raggruppamento del divino patriarca, della divina matriarca e del
divino figlio era popolare in molti centri di culto nel mondo
dellantico Egitto. La triade tebana di Amon, della sua
consorte Mut e del figlio adottivo Khonsu, beneficiava di un
potente culto particolarmente diffuso. Poco si sa di Mut. Il suo
nome tradotto significa madre ed essa può avere
incorporate le divine qualità materne che altre divinità, più
importanti, rappresentavano a loro volta. E possibile che molte
delle informazioni su di lei siano state distrutte o siano andate
perdute, ma è anche possibile che ella rifletta la misteriosa
natura del più noto marito. Come Sakhmet nel nord, era a volte
dipinta con la testa di leone; unaltra sua frequente
raffigurazione era di donna con la testa di avvoltoio.