Breve storia delle «Olimpiadi della Fisica» a Roma

 

A cura del prof. Vincenzo Calabrò,

 docente di Fisica  presso il Liceo-Ginnasio “B.Russell” di Roma

e-mail: v.calabro@iol.it  URL: http://users.libero.it/v.calabro


18° Anno scolastico: 2005-2006

 PREMESSA

L'edizione 2006 delle Olifis di Roma è stata l'ultima edizione organizzata dal sottoscritto. Pertanto, con la gara di quest'anno ho concluso l'esperienza organizzativa iniziata diciassette anni fa. Questa edizione è stata una delle più interessanti e di maggior successo. I giovani che si sono iscritti alla manifestazione di quest'anno hanno raggiunto il ragguardevole numero di ben 115. In nessuna edizione precedente si era mai verificato un così alto numero di giovani interessati alla manifestazione. La gara, per la prima volta dopo diciassette anni, non è stata svolta nella sua sede storica presso il liceo "B.Russell" ma in un'aula dell'Università di Roma3. Ciò ha dato alla gara medesima un tocco di attrazione e di curiosità  in più. Agli occhi degli studenti il cambiamento di sede, da una scuola liceale a una prestigiosa sede universitaria ha prodotto un vero e proprio salto di qualità rispetto alle edizioni precedenti. Se aggiungiamo poi che quest'anno gli studenti hanno frequentato un gradito corso di preparazione al problem solving di fisica nei locali della stessa Università, allora si può capire il perchè questa edizione è stata la più apprezzata. Nella parte finale di questa pagina sono state inserite delle immagini dell'aula con i partecipanti al lavoro.

L'INIZIO DEI LAVORI RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE DELLA GARA

Iniziamo col dire che come ogni anno l'organizzazione della gara è iniziata con la solita attività di ricezione delle iscrizioni da parte delle scuole romane, secondo una serie di puntuali obblighi che sono richiesti dalla Segreteria Nazionale ai Referenti delle varie scuole di Roma e al sottoscritto come coordinatore regionale. Ecco la lettera della Referente nazionale del progetto, prof.ssa Cavaggioni, che detta le modalità di iscrizione alla gara.

L'ELENCO DELLE SCUOLE PARTECIPANTI E DEI RELATIVI REFERENTI SCOLASTICI

La Segreteria Nazionale mi ha segnalato per tempo le scuole iscritte alla gara, con i nomi dei docenti responsabili del Progetto Olifis. Come si vede nella sezione seguente sono presenti nella stragrande maggioranza licei scientifici, ben 17, 5 classici, 4 itis e 1 magistrale. Visto il considerevole grado di matematizzazione necessario per svolgere bene i quesiti e i problemi e tenuto conto che i corsi di fisica dei licei scientifici sono quelli che rispondono meglio alle difficoltà di risoluzione non era improbabile aspettarselo.

 
  1. Ist. Magistrale Statale "G.Bruno" p.c. prof. Maria Elisabetta Giannini    via della Bufalotta, 394 00139 ROMA  06-87200840
  2. L. Cl. Ling. "Aristofane" p.c. prof. Oliva Bruziches via Monte Resegone, 3 00139 ROMA  06-8181809
  3. L. Cl. "Plauto" p.c. prof. Berardina Ventresca via Renzini, 70 00128 ROMA  06-5070486
  4. L. Cl. "T. Tasso" p.c. prof. Marcella Sorano via Sicilia, 168 00187 ROMA 06-42743969
  5. L. Cl. "Socrate" p.c. prof. Rita Loreto Via P.R. Giuliani, 15 00154 ROMA 06-5115424
  6. L. Cl. "G. Cesare" p.c. prof. Valeria Sallustio Corso Trieste, 48 00198 ROMA 06-8416353 6
  7. L. Cl. "B. Russell" p.c. prof. Vincenzo Calabrò via Tuscolana, 208 -  00182 ROMA   06-7017506
  8. L.Sc."Farnesina"  p.c.proff. Possamai, Iannucci via Giochi Istmici, 64 00194 ROMA 06-36299595
  9. L. Sc. "Democrito" p.c. prof. Antonella Benedetto viale Prassilla, 79 00124 ROMA 06-50915581   
  10. L.Sc."Labriola" p.c. prof. Marco Litterio  via Capo Sperone,50  00122 ROMA 06-5662275
  11. L. Sc. "Convitto Nazionale" p.c. prof. Giovanna Angelosante Piazza Monte Grappa, 5 00195 ROMA 06-3269981
  12. L. Sc. "F. Enriques" p.c. prof. Orietta Proietti via Federico Paolini, 196 00122 ROMA 06-5685007
  13. L. Sc. "Keplero" p.c. prof. Cecilia Barbanera via S. Gherardi, 87/89  00146 ROMA 065585352
  14. L.Sc. "Avogadro" p.c. prof. Roberto Paesani via Brenta, 26 00198 ROMA  06-85353755
  15. L. Sc. "P. Levi"  p.c. prof. M. Letizia Milone  via Morandini, 64  00142 ROMA 06-5034171
  16. L.Sc. "Francesco d'Assisi" p.c. prof. Paola Bulzomì viale della Primavera, 207 00172 ROMA 06-2414696
  17. L.Sc. "Levi Civita" p.c. prof. Loretta Ferrante via Aquilonia, 30 00177 ROMA 06-21729581
  18. L.Sc. "B. Croce" p.c. prof. Salvatore Canto viale Battista Bardanzelli, 7 00155 ROMA  06-4067069
  19. L.Sc. "Plinio Seniore" p.c. prof. Nerina Diaco via Montebello, 126 00185 ROMA 06-4464507
  20. L.Sc. "Nomentano" p.c. prof. Cristina Scagliarini,8  via Della Bufalotta, 229 00139 ROMA 06-87236539    
  21. L.Sc. "A. Righi" p.c. prof. Luigi Ronci via Campania, 63 00187 ROMA  06-42880101
  22. L.Sc. "Aristotele" p.c.proff. Silvestri, Devescovi,1 via dei Sommozzatori, 50 00144 ROMA 06-5919738
  23. L.Sc. "Talete" p.c. prof. Francesco Greci via Camozzi, 2 00195 ROMA 06-3721242
  24. L.Sc. "Azzarita"  p.c. proff. Mosca, Sabatini via Salvini, 24 00197 ROMA 06-8070054  
  25. ITIS "G. Vallauri" p.c. prof. Anna Maria Bernardi via Grottaferrata, 76 00178 ROMA 06-7827953
  26. ITIS "G. Ferraris" p.c. prof. Clelia Somma viale di Villa Pamphili, 71 00152 ROMA 06-5813441-2
  27. ITIS "A. Einstein"  p.c. prof. Luisa Grana via Pasquale II, 237 00168 ROMA 06-6147920
  28. ITIS "Pacinotti" p.c. prof. Roberto Mancardi via Montaione,15  00139 ROMA 06-88386672
 
LA COMUNICAZIONE AGLI STUDENTI.

Per informare gli studenti degli obblighi relativi allo svolgimento della gara e per evitare che si potessero creare dei fraintendimenti sulla serietà della prova, ho ritenuto corretto inviare ai Referenti delle varie scuole la seguente lettera. Ecco il testo:

 

OGGETTO:  Comunicazione relativa alla partecipazione degli studenti  romani alla gara regionale di Secondo Livello delle OLIFIS 2006.

Questo messaggio viene inviato ai referenti responsabili dei 27 Istituti scolastici superiori che partecipano alla gara regionale delle Olimpiadi Italiane della Fisica relativa al Polo di Roma1, agli iscritti alla Sezione AIF di Roma, ad alcuni docenti universitari romani e p.c. alla Segreteria nazionale responsabile del Progetto OLIFIS 2006.

Cara/o Collega,

in qualità di Responsabile delle Olimpiadi della Fisica per la Gara Regionale di 2° Livello, che si svolgerà a Roma, alle ore 9.00 di Venerdì 10 Febbraio 2006, ho il piacere di informarti che ho ricevuto la lettera di segnalazione degli studenti della tua scuola che parteciperanno alla gara regionale delle Olifis del Polo Roma1. Il polo Roma2 organizza l'analoga gara per tutte le scuole rimanenti della Regione Lazio, con l'ovvia esclusione della città di Roma.

Mi scuso se il messaggio è un po' lungo, ma credo che sei interessata/o ad avere tutte le informazioni attualmente disponibili in mio possesso. Nello stesso tempo si chiede scusa ai destinatari che hanno ricevuto questo messaggio, involontariamente inseriti nel data base della sezione AIF di Roma, che non hanno nessun legame ai temi relativi  all’organizzazione della gara regionale delle olifis della città di Roma.

Mi permetto di ricordarti che la gara di quest’anno, per la prima volta dopo 17 anni, non si terrà più nel Liceo “B.Russell” di Via Tuscolana, 208 ma presso l’Università di Roma3. Per l’esattezza, si terrà  il 10 Febbraio 2006, a Roma, con inizio alle ore 9.00, nell’aula VI del Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma3, viale Marconi, 446 - XI Municipio nei pressi della Basilica di S.Paolo fuori le mura.

Ti rendo noto che gli allievi devono presentarsi, muniti di documento valido di riconoscimento (Patente auto o Carta di identità o Passaporto o Libretto scolastico con fotografia), entro e non oltre le ore 9.00 di Venerdì 10 Febbraio 2006, per permettere - con relativa tranquillità - sia le operazioni preliminari di registrazione con la distribuzione del primo dei due testi della prova, sia la noiosa ma doverosa prassi della distribuzione controllata dei posti numerati. Nell'intervallo tra la prima e la seconda prova scritta è possibile accedere alle macchinette automatiche del caffè e delle bibite.

Alla gara si sono iscritte 26 scuole romane, come l’anno scorso, la maggior parte licei scientifici, ma ci sono anche licei classici, istituti tecnici e magistrali. Ecco i loro nomi:

   

Ti ricordo di informare gli studenti che è vietato portare in aula cellulari, palmari, manuali, libri e appunti vari, pena l'esclusione dalla prova. Ti ricordo, altresì, che la prova è individuale e non di gruppo, quindi ogni studente è diffidato dal parlare con i suoi compagni durante la prova. E' opportuno che gli studenti convocati abbiano con sé una calcolatrice non programmabile e semplice materiale da disegno (riga millimetrata, squadra, compasso, goniometro). Le calcolatrici programmabili dovranno essere resettate dallo studente prima dell’inizio della prova, pena l'annullamento dell'elaborato. Informo che sarò presente personalmente in aula e che sorveglierò gli studenti durante l’intera durata della gara, rimanendo a loro disposizione per qualunque necessità.

La prova consiste nella risoluzione di un questionario di 10 domande monotematiche di fisica a risposta aperta a cui seguirà, dopo un breve intervallo di 15 minuti circa, la risoluzione di tre problemi teorici a risposta aperta, concernenti aree diverse del programma di fisica.

Fra tutti gli studenti partecipanti alle gare regionali saranno scelti 80 allievi circa di tutta Italia che saranno invitati a prendere parte alla Gara Nazionale che si terrà a Senigallia, dal 7 al  9 Aprile 2006.

Per quanto riguarda la possibilità di esercitarsi per la prossima gara, ricordo che è possibile scaricare in rete i testi e le soluzioni degli anni precedenti. Di seguito metto l'URL al quale si potrà accedere al sito ufficiale del progetto olimpiadi e scaricare tutte le prove che vanno dal 1995 al 2005, comprese le loro soluzioni: http://www.cadnet.marche.it/olifis/olimat.htm

Chiarimenti e ulteriori informazioni potranno essere richiesti al sottoscritto, preferibilmente per posta elettronica al seguente indirizzo: v.calabro@iol.it  o,  in alternativa, presso il Liceo "Russell", Fax 06 7023714, tel. 067017506. Alla fine della gara, non prima della consegna dell'ultimo elaborato, il sottoscritto darà, a un solo studente per scuola, copia delle soluzioni complete di tutte le domande e dei problemi. Questa copia dovrà essere consegnata dallo studente al docente Responsabile dell'organizzazione della gara nella sua scuola. Tutti gli studenti riceveranno un attestato di partecipazione, spendibile concretamente come credito formativo agli esami di Stato.

La prof.ssa Silvana Beffa dell'AIF di Roma, mi ha comunicato che sta per partire, per gli studenti romani, un corso di preparazione alla prova scritta regionale delle Olimpiadi della fisica 2006. In un precedente messaggio ho inviato chiarimenti a questo proposito. L'Università Roma3 ha disposto quattro incontri di preparazione:

-13 Gennaio 2006,

-18 Gennaio 2006,

-25 Gennaio 2006,

-01 Febbraio 2006,

alle 15,00 presso l'aula C della facoltà di Fisica, Via Della Vasca Navale 84. Il corso è rivolto ai partecipanti alla gara. Si consiglia agli studenti interessati di frequentarlo. Ecco l’URL del sito che si interessa alle olifis: http://www.fis.uniroma3.it/. Colgo l'occasione per ringraziare te e il tuo Dirigente Scolastico per la partecipazione dei tuoi alunni alla manifestazione. L'AIF - Associazione per l'Insegnamento della Fisica - che è l'organizzatrice del progetto avuto su mandato del Ministero della P.I., ti manifesta la Sua gratitudine per l'interessamento alla gara.

Cordiali saluti.

Il Coordinatore regionale del polo Roma1

Prof. Vincenzo Calabrò

 
IL PROGETTO DIDATTICO

Per permettere agli studenti di ogni liceo di poter sfruttare le risorse progettuali del P.O.F. a disposizione degli istituti scolastici ho suggerito agli insegnanti referenti di proporre alle loro scuole un progetto didattico in grado di giustificare alcuni interventi didattici da sviluppare all'interno dell'offerta formativa. Ecco di seguito un esempio di modello di proposta.

PROGETTO OLIMPIADI DELLA FISICA

PROPOSTA DI ATTIVITÀ

da inserire nel Piano dell’Offerta Formativa Aggiuntiva

Proponente: Docente VINCENZO CALABRO’

Responsabile/Coordinatore VINCENZO CALABRO’

Destinatari:  numero  86 studenti di classi quinte

Durata:  ANNUALE

SINTESI DELLE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

Descrizione dei bisogni

Il  progetto consiste nell'organizzazione di due gare di problem-solving per studenti del triennio con l'intento di far loro svolgere le prove scritte delle olimpiadi della fisica che si svolgeranno nei mesi di dicembre 2005 e di febbraio 2006 nel nostro liceo.

Il progetto coinvolge il solo corso di fisica, fa parte dell'ambito del potenziamento della cultura scientifica e nasce nell'ambito dell'analogo progetto nazionale delle olimpiadi della fisica organizzato dall'A.I.F. Sull'intero territorio nazionale su commissione del Ministero della P.I.

E' un progetto didattico che si realizza molto bene nell'ambito della scuola liceale e si pone come meta formativa principale l'abitudine da parte degli allievi del triennio del senso dell'adeguamento metodologico e contenutistico della formazione scientifica secondaria ai nuovi standard che l'Europa chiede alla nuova scuola italiana nel contesto della generale globalizzazione della cultura scientifica.

Il "Progetto olimpiadi" è una proposta didattica extracurricolare che nasce dal concreto bisogno di:

A) sviluppare interesse e motivazione allo studio della fisica;

B) contribuire ad orientare gli interessi e le capacità dei giovani;

C) favorire ricadute di carattere motivazionale e didattico sull'apprendimento degli allievi, in quanto la gara delle olimpiadi costituisce una occasione irripetibile per discutere di fisica a scuola, al di fuori della classe  e delle  scadenze programmatiche, in maniera meno formale di quanto non  avviene durante i corsi regolari ma non per questo meno coinvolgente;

D) comprendere  il  ruolo rilevante che la risoluzione  dei  problemi  svolge nell'apprendimento della fisica.

Modalità di attuazione

Nella seconda parte del progetto: conferenze e lezioni tenute da docenti universitari dell’università di Roma.

Obiettivi didattico/educativi:

Gli obiettivi didattici specifici che si intendono conseguire mediante ricadute dirette dai corsi di fisica che sono svolti normalmente durante il curricolo del liceo riguardano:

1) la conoscenza precisa

a. Del codice linguistico disciplinare;

b. Delle condizioni che caratterizzano un dato fenomeno;

c. Della natura delle grandezze fisiche;

 

2) la capacità di individuare relazioni fra variabili significative;

 

3) la comprensione dei concetti fondamentali per

a. Il riconoscimento della pertinenza di un concetto rispetto a un determinato contesto;

b. Il riconoscimento di relazioni tra concetti;

 

4) la capacità di tradurre dal linguaggio naturale a quello grafico-simbolico;

 

5) la capacità di applicare le conoscenze a contesti problematici semplici;  

 

6) la capacità di leggere attentamente ogni test per non lasciarsi  fuorviare da risposte apparentemente corrette, o non complete;

 

7) l'apprendimento delle tecniche di risoluzione dei questionari e dei problemi (l'individuazione dei "distrattori", il controllo dimensionale,  le  norme di scrittura e le convenzioni circa i simboli delle unità di misura, l'individuazione della/e equazione/i risolutiva/e, ecc.);

 

8) la rapida ricerca di corrette, anche se concise, puntualizzazioni  concettuali;

 

9) l'autoverifica del grado di apprendimento.

Verifiche del progetto

  • Risoluzione di una batteria di 40 test relativi all’intero programma di fisica triennale.
  • Per gli ammessi alla fare  regionale: risoluzione di una batteria di 10 test e di tre problemi di fisica relativi all’intero programma di fisica triennale.

Modalità di certificazione

Il progetto prevede una doppia valutazione. La prima relativa al passaggio dalla gara d’istituto a quella regionale. La seconda dalla gara regionale a quella nazionale. Sia alla gara di istituto, sia a quella regionale è prevista la consegna di un doppio attestato di partecipazione per tutti gli studenti. La certificazione sarà rilasciata dal coordinatore laziale regionale del progetto. Si rammenta che per gli studenti che supereranno la gara regionale è previsto un certificato rilasciato dal coordinatore nazionale che è titolo per la determinazione del credito scolastico e/o educativo.

Calendario programmato delle attività

 

ATTIVITA’

LUOGO

DATA

1

Preparazione dei questionari

Aula

Dic. 2005

2

1a Prova scritta

Aula Magna Liceo Russell

Dic. 2005

3

Correzione

Aula

Dic. 2005

4

Preparazione dei problemi

Aula

Feb. 2006

5

2a Prova scritta

Aula Magna Liceo Russell

Feb. 2006

6

Correzione

Aula

Feb. 2006

Strutture a disposizione   

 Sala proiezioni con videoproiettore, per commentare problemi di fisica risolti negli anni precedenti      

Approvato dal Consiglio di Classe

Roma, 10 Ottobre 2005

 
 
LA COLLABORAZIONE CON LA SEZIONE ROMANA DELL'A.I.F. E CON L'UNIVERSITÀ ROMA3.

Per preparare concretamente e nel migliore dei modi  l'organizzazione della gara regionale, nel mese di Gennaio 2006, mi presentai al Direttore del Corso di laurea in Fisica dell'Università Roma3, prof. Mario De Vincenzi, per parlare dei dettagli dell'organizzazione. Il prof. De Vincenzi mi informò della disponibilità del Dipartimento di Fisica a organizzare, in collaborazione con la Segreteria romana dell'AIF, un corso di preparazione per gli studenti che avrebbero partecipato alla gara. La lodevole iniziativa meritava di essere pubblicizzata. Ecco di seguito il depliant del corso realizzato d'intesa  tra la Segretaria A.I.F. della Sezione romana, prof.ssa Silvana Beffa e il Direttore del Dipartimento di Fisica, prof. Mario De Vincenzi.

LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE

Ecco il documento ufficiale con il quale si rende noto alla Segreteria Nazionale del progetto Olifis l'attività di preparazione degli studenti alla gara con i nomi dei membri della Commissione di valutazione che avrebbe stilato alla fine del lavoro la classifica generale del polo di Roma1.

IL CORSO DI FISICA RELATIVO AL PROBLEM SOLVING.

Gli studenti romani hanno risposto con entusiasmo alla possibilità di partecipare a un corso di preparazione mirato per la prova di secondo livello. Non è frequente a dei ragazzi liceali, dotati di interesse e motivazione, poter frequentare in un'aula universitaria una attività di apprendimento prestigiosa ed estremamente utile per la loro preparazione agli esami di stato come questa. L'elenco che segue mostra la numerosa partecipazione degli studenti a tutti e quatto gli incontri:
1 ARTIGIANI MAURO G BRUNO ROMA
2 BATTAGLIA  LUCA L. SC. ARISTOTELE  ROMA
3 CALANDRI ALESSANDRO L.SC. RIGHI  ROMA
4 CALDERA MARTA L.CL. ARISTOFANE  ROMA
5 CARLOMAGNO  SIMONA L.SC. VIAN                      BRACCIANO
6 CARLUCCI  AURELIO L.SC RIGHI  ROMA
7 CHIAVEGATO  SIMONE L.SC. TOUSCHEK       GROTTAFERRATA
8 CIARLO  CHIARA L. CL SOCRATE  ROMA
9 CIOCCA  LUCA L.SC. TOUSCHEK        GROTTAFERRATA
10 DE FALCO  ROBERTA L. SC DEMOCRITO  ROMA
11 DEL VECCHIO  SIMONE L.SC.ARISTOTELE  ROMA
12 DESIDERI VALERIO IS G, BRUNO  ROMA
13 FAZIO  ETTORE L. SC AVOGADRO ROMA
14 FAZIO  FEDERICO L.SC. RUSSELL  ROMA
15 FIORE  SIMONE L.SC MJORANA             LATINA
16 FRANCINI  VALERIO L.SC. RUSSELL  ROMA
17 GUADAGNOLI  FEDERICA L.SC VIAN  BRACCIANO
18 GUARIELLO  GIANCARLO L.SC.SEVERI                   FROSINONE
19 IANNI  MAURO L.SC. MARCONI  ROMA
20 INGLESE  GABRIELE  L.C DE SANCTIS ROMA
21 LOLLI  JARED L. SC LABRIOLA ROMA
22 MAIORIELLO JERRY DAVIDE L.SC. MARCONI ROMA
23 MANCINI  GIADA L.SC. TOUSCHEK         GROTTAFERRATA
24 MANDIC' GIULIO IS G. BRUNO  ROMA
25 MANNUCCI ALESSANDRO L. CL ARISTOFANE ROMA
26 MARCHETTI  PIERO L. SC. LABRIOLA  ROMA
27 MARCHINI  ANDREA L. SC. ENRIQUES  ROMA
28 MARTINI  LUCA L. SC. RUSSELL   ROMA
29 MASELLA  SARA L. SC. MARCONI  ROMA
30 MONTRELLA  ALESSIO L. SC. SEVERI                FROSINONE
31 PACELLA CLAUDIA IS G. BRUNO  ROMA
32 PANICCIA  EUGENIO L. SC. TOUSCHEK     GROTTAFERRATA
33 PIAI  FEDERICO L. SC VIAN                BRACCIANO
34 QUATTROPANI FRANCESCA L. SC. RUSSELL  ROMA
35 RAPONI DAVIDE L. SC. SEVERI                FROSINONE
36 RIZZO ELVIRA L. SC.  DEMOCRITO ROMA
37 ROBBE  CLAUDIA L. SC. DEMOCRITO ROMA
38 SANNA  VALENTINA L. CL. DE SANCTIS ROMA
39 SCIANNAMEA  MARCO L. SC. RIGHI  ROMA
40 SPIRITO  DARIO L. SC. ARISTOTELE  ROMA
41 TITOTTO  DANIELE L. SC. RUSSELL  ROMA
42 TRAVERSA PAOLO IS G. BRUNO   ROMA
43 VOLPI  SILVIA  L. SC DEMOCRITO   ROMA

LE FOTO DEGLI STUDENTI DURANTE IL CORSO DI PREPARAZIONE

Di seguito sono rappresentate alcune immagini che rappresentano delle fotografie degli studenti che hanno partecipato ad alcuni incontri. Le foto si riferiscono alla quarta e ultima lezione del pomeriggio del giorno 1 Febbraio 2006, in un'aula del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Roma3. Gli studenti hanno partecipato in gran numero e con molta curiosità.

LA REGISTRAZIONE DEGLI STUDENTI

Alla gara, organizzata dal Polo di Roma1, hanno partecipato scuole della sola città di Roma. All'arrivo nella sede universitaria hanno trovato affissa sulle porte dell'aula una locandina che li informava sulle modalità di iscrizione.

 

LA PIANTA DEI POSTI

Ecco la pianta dei posti attribuiti agli studenti.

 

L'ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A ogni studente che ha partecipato alla gara è stato consegnato un attestato di partecipazione spendibile concretamente come credito formativo per gli esami di stato.

 

   

La prova si è svolta Venerdì 10 Febbraio 2006, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 nell'aula magna del Liceo-Ginnasio "B.Russell" di Roma. Alle ore 9.00 gli studenti si sono registrati firmando il relativo foglio delle presenze:

        

IL TESTO DEI QUESITI

Alle ore 9.40 sono stati distribuiti i testi dei 10 quesiti che hanno riguardato la prima fase della gara.

  

IL TESTO DEI PROBLEMI

Mentre alle 11.20 sono stati distribuiti i testi dei tre problemi.

  

I CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROBLEMI

Seguono, infine, i criteri di assegnazione dei punteggi secondo la griglia di correzione valida per tutte le scuole d'Italia.

UN ELABORATO DEGLI STUDENTI

Ho inserito di seguito il testo dell'elaborato dello studente che ha vinto la gara per dare modo di notare la chiara e limpida esposizione delle linee risolutive dei quesiti e dei problemi presenti in esso. Lo studente in questione è risultato primo nella classifica generale. Devo dire che gli elaborati svolti da molti altri studenti sono stati interessanti nelle linee metodologiche e in quelle contenutistiche.

              

              

LA CLASSIFICA

La Commissione di valutazione si è riunita più volte per la valutazione degli elaborati in diverse sedi. Una prima fase è stata svolta presso la Scuola Media "Manin" di Roma e successivamente in un'aula del Dipartimento di fisica dell'Università di Roma3. A conclusione delle attività di valutazione viene presentata qui di seguito  la classifica finale relativa ai risultati finali della gara di selezione. Qui di seguito vi è il relativo link

COMMENTO AI RISULTATI

I ragazzi iscritti erano 115 e si sono presentati in 91. Sono stati disposti, con una mappatura attenta, in un'aula di 210 posti, ben distanti gli uni dagli altri. Devo dire che i giovani sono stati serissimi, si sono comportanti bene senza che io fossi intervenuto in alcun momento della gara. Non ho da presentare alcuna osservazione critica nei loro riguardi. Probabilmente, essendo la prima volta dopo 16 anni che la prova non si è tenuta nel mio liceo ma all'Università, i giovani hanno avvertito più degli altri anni un certo timore reverenziale che quelle aule incutono e si sono comportati come modelli di serietà. Dico loro grazie per l'esemplare comportamento tenuto per l'intera durata della gara.

La valutazione degli elaborati è avvenuta come detto sopra parzialmente in modo collegiale. Ci siamo riuniti una prima mattinata, Sabato mattina 11 febbraio  presso la sede dell'AIF  presso la Scuola Media "Manin" di Roma e abbiamo proceduto a una ricognizione dei criteri di valutazione e a effettuare alcune decine di correzioni mirate di elaborati come modello. Il resto dei quesiti sono stati corretti  direttamente dal responsabile di ogni polo romano  secondo le decisioni prese. Ci siamo incontrati una seconda volta, di pomeriggio, presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma3, alla presenza di un'insegnante della medesima università che aveva tenuto il corso di preparazione mediante quattro lezioni di due ore ciascuna risolvendo problemi degli anni precedenti. Io stesso ho risolto dei problemi di elettromagnetismo l'ultimo pomeriggio.

LE FOTO DEGLI STUDENTI DURANTE LA GARA

Vediamo adesso alcune fotografie della gara scattate durante la prova nella mattina del 10 Febbraio, nell'aula VI del Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Roma3.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Per permettere agli studenti interessati e ai loro insegnanti di partecipare alla cerimonia di premiazione della gara delle olifis sia del polo di Roma1 sia del polo di Roma2 ho inviato per tempo alle scuole interessate la seguente lettera di comunicazione

.

Al Responsabile d'Istituto delle Olimpiadi Italiane della Fisica - Progetto OLIFIS 2006. Poli di Roma1 e Roma2.

Oggetto: comunicazione cerimonia di premiazione.

Cara/o Collega,

ti invio questo messaggio per fornirti due comunicazioni relative all'oggetto.
La prima riguarda la rettifica della data della Gara Nazionale delle Olifis 2006, che si terrà ancora a Senigallia ma il 20, 21 e 22 Aprile 2006.
La seconda riguarda la cerimonia di premiazione della prova regionale delle stesse olifis. A Roma,  Venerdì 24 febbraio 2006, alle ore 16.00, presso l'aula VI dell'Università di Roma TRE, Dipartimento di Biologia, Viale Marconi 446, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei primi dodici studenti presenti nella graduatoria finale, i quali riceveranno dei libri in omaggio come segno di riconoscimento del loro impegno.
Qui di seguito riporto l'elenco dei 12 nominativi che la Commissione regionale ha deciso di premiare nell'occasione:

LS *Talete* Romeo Lorenzo
LS *Righi* Melani Valerio
LS *Righi* Viola Francesco
LS *Aristotele* Spirito Dario
LS *Farnesina* Frasca Margherita
LS *Righi* Sciannamea Marco
LS *Avogadro* Moccia Matteo
LS *Azzarita* Di Marcantonio Michele
LS *Severi*  (Fr) Raponi Davide
LS *Russell* Martini Luca
LS *Avogadro* Fazio Ettore
LS *Aristotele*  Battaglia Luca

Ti chiedo la cortesia di informare i tuoi studenti che, se lo desiderano, possono essere presenti alla cerimonia di premiazione e ricevere il premio loro assegnato. I libri sono donati dal Corso di laurea di Fisica dell'Università Roma TRE.
Ti invio cordiali saluti.
Il Coordinatore regionale del polo Roma1
Prof. Vincenzo Calabrò

 
LE FOTO DELLA PREMIAZIONE

Le altre foto che seguono sono relative alla cerimonia di premiazione che il Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma3 ha gentilmente organizzato per premiare gli studenti che si sono classificati nei primi posti della graduatoria finale. La cerimonia è stata svolta Venerdì, 24 Febbraio 2006, alle ore 16.00, nella stessa aula dove si è svolta la gara. Il Presidente della giuria è stato il prof. Mario De Vincenzi, Direttore del Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma3. Il prof. De Vincenzi ha introdotto le varie fasi della manifestazione che ha visto susseguirsi in primo luogo la proiezione di un video pubblicitario circa la nascita e lo sviluppo del Dipartimento di Fisica così come si presenta oggi sul piano della formazione universitaria che la stessa università fornisce nelle scienze fisiche. Successivamente il prof. De Vincenzi ha illustrato le possibilità che gli studenti universitari del Dipartimento hanno nel completare la propria formazione tecnica in settori di avanguardia della ricerca. Subito dopo, come Referente regionale del progetto Olifis ho illustrato il senso della manifestazione olimpica. In verità il successo della manifestazione testimonia di per se che si tratta di un piccolo gioiello di come si possa coltivare e far crescere un po' di cultura scientifica nella città di Roma. Per ultimo ho concluso ringraziando i tre soggetti che hanno decretato il successo, e cioè il padrone di casa, per aver messo a disposizione risorse umane, strutture e locali nel migliore dei modi, la Segretaria della Sezione AIF di Roma prof.ssa Beffa per l’attento lavoro organizzativo svolto e soprattutto gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo e forte motivazione. A questo punto è stato offerto un piccolo party con il quale i presenti hanno avuto modo di discutere alcuni aspetti dell'organizzazione. Alla cerimonia hanno partecipato molti genitori degli studenti che hanno mostrato gioia e contentezza per la riuscita della gara e hanno testimoniato la soddisfazione dei loro figli di aver potuto partecipare alla gara. Si è passati quindi alla premiazione. In palio libri di divulgazione scientifica dove l'hanno fatta da padroni i classici della letteratura fisica. Da Hawkins a Feynmann, da Hoyle a Gamow, da Koirè a Davies, da Eddington a Bridgman, da Kuhn a Gleick, da Einstein a Plank, ecc.. sono stati consegnati agli studenti due libri ciascuno in un pacco regalo a sorpresa nei titoli. Ecco i nomi degli studenti premiati, scelti in parte tra coloro che si sono posizionati ai primi posti della classifica e in parte tra coloro che pur non essendo presenti nella classifica hanno partecipato al corso di preparazione alle olifis.

AIF- Dipartimento di Fisica UniRoma3 - Venerdì 24 Febbraio 2006, ore 16.00
 

  SCUOLA STUDENTE
N. NOME SEDE COGNOME NOME
1 LS Talete Roma Romeo Lorenzo
2 LS Righi Roma Melani Valerio
3 LS Righi Roma Viola Francesco
4 LS Aristotele Roma Spirito Dario
5 LS Farnesina Roma Frasca Margherita
6 LS Righi Roma Sciannamea Marco
7 LS Avogadro Roma Moccia Matteo
8 LS Azzarita Roma Di Marcantonio Michele
9 LS Talete Roma Verzieri Romolo
10 LS Avogadro Roma Fazio Ettore
11 LC Russell Roma Martini Luca
12 LS Aristotele Roma Battaglia Luca

N.B. I nomi in corsivo sono studenti che hanno partecipato al corso.

 

 

CRITICHE

Come nelle migliori tradizioni anche alle olifis romane è ammesso il diritto di critica che si esercita mediante un franco e positivo confronto di idee e di giudizi personali. E come spesso si è verificato anche in passato, anche quest'anno si sono avuti alcuni interventi critici di alcuni studenti che hanno chiesto spiegazioni circa la loro performance. Il confronto si è articolato mediante alcune lettere di critica all'operato della Commissione dirette, in particolare, al sottoscritto come coordinatore dei lavori della Commissione di valutazione. Iniziamo a dire che alcuni giorni dopo la pubblicazione della classifica generale ho ricevuto, per posta elettronica, una lettera di protesta. Ecco il testo.

Salve, sono Valerio Melani, uno dei partecipanti alle recenti selezioni regionali delle olifis a Roma 3. Ho visto i risultati, di fronte ai quali sono rimasto un po’ stupito; non perché non sia primo (essendo alla mia prima partecipazione non mi aspettavo neanche di arrivare così in alto!!!), ma piuttosto per alcuni dei punteggi che mi sono stati attribuiti. In particolare mi sembra strano aver ricevuto 0 punti nel 2° quesito, che pensavo di aver risolto correttamente (rispetto alla soluzione ufficiale, la mia differiva solo per il valore numerico, che io avevo approssimato a 1,35; ma ho notato che ad alcuni miei compagni che mi avevano detto di aver riportato il mio stesso risultato sono stati assegnati 3 punti). Posso però solo supporre di aver spiegato il male l’esercizio e\o di aver saltato qualche passaggio logico (è così?). Ma dove sono rimasto davvero stupito è sui 3 punti che ho preso per il primo problema. La mia soluzione (almeno per la prima domanda) ricalcava esattamente quella ufficiale, e anche le risposte alle 2 successive domande, pur essendo leggermente diverse da quelle ufficiali portavano ai risultati corretti; in più, nel dubbio, avevo già chiesto conferme ad una prof della mia scuola, che mi aveva confermato che anche il mio metodo era corretto. Sinceramente non ho idea di cosa abbia sbagliato per prendere 3 punti ad un problema che consideravo risolto.

Ci tengo inoltre a sottolineare che la mia non vuol essere in nessun modo una protesta formale né tanto meno un’accusa alla commissione che corregge i compiti, ma solo una richiesta (penso legittima) di maggiori dettagli sui miei errori. D’altronde, per quel poco che ne so sulle olifis, i punteggi attorno a 50 sono quelli nella fascia più delicata, in cui basta poco per qualificare o escludere un ragazzo dalla gara nazionale.

Grazie comunque per la disponibilità,

Valerio Melani

Ecco la mia risposta allo studente.

Caro Melani,
rispondo subito alla tua richiesta di spiegazioni. Intanto complimenti per la tua prova. E' stata un'ottima prova, sei arrivato secondo. Indipendentemente dalla posizione in classifica generale sono certo che sei uno studente che ha assolto al compito richiesto con il massimo impegno dimostrando notevoli capacità di risoluzione di problemi. Il che non è poco.

Ho visto i risultati, di fronte ai quali sono rimasto un po' stupito; [...]
In particolare mi sembra strano aver ricevuto 0 punti nel 2° quesito, [...] Posso però solo supporre di aver spiegato il male l'esercizio e\o di aver saltato qualche passaggio logico (è così). Ma dove sono rimasto davvero stupito è sui 3 punti che ho preso per il primo problema. La mia soluzione (almeno per la prima domanda) [...] pur essendo leggermente diverse da quelle ufficiali portavano ai risultati corretti;

Prima di tutto mi preme informarti che richiedere una spiegazione su una valutazione ottenuta in un proprio lavoro è un tuo diritto (certo, se me la chiedessero tutti i candidati forse, ne converrai, la risposta dovrebbe essere modificata un po'. Non credi?).
Per quanto mi è possibile ti presento alcune osservazioni critiche che sono alla base del "limitato" punteggio ottenuto da te (e da tanti altri tuoi compagni che hanno partecipato alla gara).
Intanto devo dirti che non basta presentare dei calcoli e dei passaggi matematici per convincere una Commissione di valutazione di Fisica, non di Matematica, che la prova è stata svolta correttamente. Nelle avvertenze ai quesiti e, a maggior ragione, ai problemi si diceva chiaramente che era necessario esporre il procedimento risolutivo prima in forma letterale e successivamente in forma numerica. Tutte le equazioni dovevano essere corrette e complete nei particolari, senza alcun errore, anche trascurabile. Questi criteri sono stati utilizzati alla stessa maniera, in modo coerente e uniforme per tutti i candidati, anche allo studente che ti ha preceduto nella graduatoria non è stato dato alcun punto ad alcune sue risoluzioni simili alle tue.
In breve,  non ti sono stati assegnati alcuni punteggi parziali perchè non sei stato completo o esatto nelle tue affermazioni. Per esempio, per quanto riguarda il primo quesito tu hai scritto la formula omettendo degli aspetti importanti. Hai scritto che 1/35-1/50h al numeratore di una frazione che contiene al denominatore il valore 38 min.  In primo luogo, il calcolo è scorretto perchè se fai le operazioni non troverai come risultato 1,35 ma 0,000226. In secondo luogo, la formula è sbagliata dal punto di vista dimensionale perchè avresti dovuto scrivere (1/35-1/50) h/38 min= 0,000226 h/min. Ciò perchè avresti dovuto rendere coerente e omogeneo il rapporto, in quanto il numeratore è in ore e il denominatore è in minuti. Dunque, la forma corretta avrebbe dovuto semmai essere   [(1/35-1/50)h] / [(38 min)(1h/60 min)] . Il tutto moltiplicato per 100 che non compare in nessuna formula da te scritta. La terza osservazione è che non hai messo la parentesi tonda al valore numerico (che aveva il significato di riferire l'unità temporale ora anche al primo dei due termini), per non parlare del pessimo vezzo di scrivere una equazione senza che vi sia presente al primo membro il simbolo della grandezza fisica da calcolare. Omettendo tutti questi importanti e necessari momenti di utilizzazione di leggi e relazioni della fisica si commette la leggerezza di trasformare un problema di fisica in un problema di matematica in cui sembra che la sola cosa che conta nella risoluzione siano solo i numeri. Faccio appello al tuo senso critico non per convincerti ma per farti comprendere che la Commissione ha discusso tutti questi aspetti ed ha preso la decisione di penalizzare tutte quelle risoluzioni che a suo giudizio sono risultate formalmente scorrette.
Per quanto riguarda il primo problema se si analizza la condizione di equilibrio che si scrive correttamente, come hai detto all'inizio, come risultante dei momenti delle forze agenti sul sistema rispetto all'asse di rotazione si ha che: sommatoria dei momenti, sottoforma vettoriale, uguale a zero. I momenti delle forze devono essere indicati come prodotto vettoriale delle singole forze per i loro bracci, cioè (F1xb1)+(F2xb2)+(F3xb3) il tutto sottoforma vettoriale. Da questa relazione segue quella che tu hai scritto come equazione alle forze mentre DOVEVA essere scritta come equazione ai momenti  (Fm)(L/3)+(1/3Mg)(L/6)-(2/3Mg)(1/3L). Il resto è matematica. A questo punto e solo a questo punto si poteva semplificare (1/3L) ottenendo la relazione finale in esame. La griglia nazionale di valutazione prevedeva che chi indovinava solo il valore numerico gli si doveva attribuire il punteggio di 1 punto mentre per chi, correttamente, partiva come in questo caso dall'equazione dei momenti, si dovevano attribuire molti più punti al solo scopo di privilegiare le idee della fisica al mero calcolo. Attenzione, anche per chi ti ha preceduto e per altri è stato adottato lo stesso atteggiamento.
Ricordo, inoltre, che non basta scrivere (circa) vicino al valore numerico di una grandezza fisica ma è necessario che le misure delle grandezze fisiche seguano la tecnica dell'approssimazione delle cifre significative. Questa osservazione l'ho personalmente proposta a tutti gli studenti che hanno seguito il corso di preparazione alla risoluzione dei problemi di fisica a Roma TRE durante la mia lezione sulle tecniche di risoluzione di problemi e sui più comuni errori che gli studenti commettono nella risoluzione di problemi di fisica. Concludo qui questa mia breve panoramica sui criteri di valutazione che sono stati utilizzati per te e per tutti gli altri candidati in modo coerente e uniforme.

in più nel dubbio, [...] Ci tengo inoltre a sottolineare che la mia non vuol essere in nessun modo una protesta formale nè tantomeno un'accusa alla commissione che corregge i compiti, ma solo una richiesta (penso legittima) di maggiori dettagli sui miei errori. D'altronde, per quel poco che ne so sulle olifis, i punteggi attorno a 50 sono quelli nella fascia più delicata, in cui basta poco per qualificare o escludere un ragazzo dalla gara nazionale.

Sono d'accordo. Tuttavia la Commissione, quando lavora alla valutazione degli elaborati, non pensa a chi è più vicino o più lontano dalla soglia di punteggio da te ricordata. Ci mancherebbe altro. Essa ha cercato di svolgere il suo compito uniformandosi al massimo ai criteri di valutazione nazionali. Se è riuscita nell'intento ha fatto il proprio dovere. Se poi altri insegnanti interpellati su queste questioni mostrano maggiore o minore superficialità alla Commissione non può interessare.

Grazie comunque per la disponibilità
Valerio Melani

Un in bocca al lupo per i tuoi prossimi impegni.
Prof. V. Calabrò
Coordinatore del progetto delle Olifis per il polo di Roma1

Ecco il seguito della corrispondenza con lo studente interessato.

Gentile prof. Calabrò,

grazie innanzitutto per la puntuale e dettagliata risposta. Avevo paura che la mia mail fosse interpretata come uno sfogo od un’accusa contro la Commissione, ma per fortuna lei ha capito il senso delle mie domande. Devo ammettere che, non avendo mai partecipato alle olifis, non avevo in mente quali fossero i criteri di valutazione, e dunque ho saltato alcuni passaggi che pensavo fossero deducibili dalle espressioni seguenti. Pensavo che per ottenere il punteggio massimo bastava far capire alla Commissione che avevo capito il problema e che l’avevo saputo risolvere; mi rendo però conto che probabilmente tutto ciò non basta alle olifis (a differenza delle olimat, in cui se salti un passaggio ti tolgono 1 o 2 punti). Resta l’amarezza di rischiare seriamente di non passare a Senigallia per un paio di ingenuità, dopo una prova in cui avevo (con mio grande stupore!!) sostanzialmente risolto 3 problemi. [...]

Grazie di nuovo per il tempo dedicatomi e per il suo impegno nelle olifis. Se tutto va bene, ci vediamo a Senigallia.

 

Valerio Melani

Ecco una seconda lettera pervenutami da un altro studente.

Buongiorno,

sono Francesco Viola del L.S.S. "A.Righi" di Roma ed ho partecipato il giorno 10/02/06 alla prova di selezione provinciale delle Olimpiadi di Fisica presso l’Università ROMA 3.  Ho visionato ieri i risultati e ho notato che mi sono stati assegnati solo 3 punti al problema 1. Non riesco a spiegarmi il motivo, avendo letto le soluzioni ufficiali datemi dopo la gara: ho risposto correttamente e motivando come nelle soluzioni i primi 2quesiti (sempre del 1 problema) giungendo agli stessi risultati numerici e al 3 quesito (sempre del 1 problema) ho discusso correttamente la nuova condizione di equilibrio e l’espressione del peso del bambino commettendo però un errore nel risultato numerico. Secondo la griglia di valutazione presente nel file delle soluzioni mi spetterebbe un punteggio per questo problema di 18-19 punti quando me ne sono stati assegnati solo 3, ben 15-16 in meno la prego quindi cortesemente di ri-visionare il mio elaborato.

Aspetto ansiosamente chiarimenti (tengo molto alle olimpiadi), grazie anticipatamente per l’interessamento.
Roma 20/02/06
Francesco Viola

E la relativa risposta.

Caro Viola,
rispondo al tuo messaggio volentieri. Prima però permettimi che ti faccia i miei complimenti per la buona prova svolta, e questo indipendentemente dalla posizione in classifica da te guadagnata (sei stato il terzo assoluto in classifica generale).

Ho visionato ieri i risultati e ho notato che mi sono stati assegnati solo 3punti al problema 1. Non riesco a spiegarmi il motivo, avendo letto le soluzioni ufficiali datemi dopo la gara: [...]  commettendo però un errore nel risultato numerico. [...]la prego quindi cortesemente di ri-visionare il mio elaborato.
Aspetto ansiosamente chiarimenti (tengo molto alle olimpiadi), grazie anticipatamente per l'interessamento.

Prendo atto del tuo interesse. E' umano essere dell'opinione di avere svolto correttamente il problema ed è più che comprensibile la legittimità della tua richiesta di spiegazione. Tuttavia non bisogna confondere la disponibilità a darti delle informazioni con la richiesta più o meno esplicita di una revisione del punteggio da te fattami a conclusione della tua missiva. Sono due cose diverse. Ti ricordo che la gara non è un mercato di punteggi e che esiste una Commissione incaricata di valutare l'operato di ben 91 studenti, e che la Commissione ha operato secondo i criteri e la griglia di valutazione imposti dalla Segreteria Nazionale in tutte le sedi della gara. Dunque, prendo con piacere la tastiera del mio personal computer e molto brevemente ti informo circa la tua richiesta.
Ti ricordo che non basta mettere di seguito numeri e formule. E' necessario chiarire adeguatamente il procedimento risolutivo ed è necessario sviluppare ragionamenti fisici che utilizzano le idee della fisica in modo corretto sul piano concettuale ancorchè sui risultati numerici. Nel tuo caso la Commissione ha deciso di  non assegnarti alcuni punti parziali perchè non sei stato completo o esatto nelle tue affermazioni. Senza entrare troppo nei dettagli e  relativamente al primo quesito del primo problema alla Commissione non è sembrata corretta una tua affermazione del tipo «i momenti applicati sugli estremi A e B sono uguali». A parte il fatto che il sostantivo "momento" da solo non ha molto significato perchè correttamente si deve parlare della grandezza fisica vettoriale «momento di una forza rispetto a un asse di rotazione», non si capisce perchè le forze peso delle parti della sbarra siano applicati agli estremi della sbarra e non, viceversa, nei rispettivi centri di massa (o baricentri). E non si capisce altresì l'affermazione che mA=mB=M/2. Il fatto che hai trovato alla fine il valore corretto è secondario (infatti ti è stato dato il punteggio relativo al valore numerico e solo quello) e comunque non giustifica certe dichiarazioni poco comprensibili e scorrette sul piano concettuale relative alla dinamica del fenomeno dell'equilibrio meccanico. Secondo questa prospettiva non basta presentare dei calcoli e dei passaggi matematici per convincere una Commissione di valutazione di fisica, non di matematica, che la prova è stata svolta correttamente. Nelle avvertenze ai quesiti e, a maggior ragione, ai problemi si diceva chiaramente che era necessario esporre il procedimento risolutivo prima in forma letterale e successivamente in forma numerica. Tutte le equazioni dovevano essere corrette e complete nei particolari, senza alcuna ambiguità. Questi criteri sono stati utilizzati alla stessa maniera, in modo coerente e uniforme per tutti i candidati, anche agli studenti che ti hanno preceduto nella graduatoria non è stato dato loro alcun punto ad alcune loro risoluzioni come le tue. E' compito della Commissione valutare, coerentemente, la possibilità di dare o meno alcuni punteggi parziali se vengono meno alcune condizioni imprescindibili sul piano anche del linguaggio fisico adoperato. Mi dispiace che ciò si sia verificato per uno studente in gamba come te, ma la Commissione ha dovuto prendere questa decisione nella prospettiva di imparzialità. Lo stesso discorso dicasi per gli altri due quesiti, di cui peraltro anche tu hai riconosciuto la presenza di errori. Per tutti questi motivi la Commissione è stata costretta a prendere la decisione testè presentata. Non si può parlare, pertanto, di svista ma di consapevolezza della mancanza dei requisiti previsti per ambire al punteggio completo.
Un in bocca al lupo per i tuoi prossimi impegni.
Prof. V. Calabrò
Coordinatore del progetto delle Olifis per il polo di Roma1

E la risposta dello studente.

Egr. prof. Calabrò,

la ringrazio per l'interessamento e per la risposta immediata, le assicuro che non era mia intenzione mercanteggiare sui punteggi. Come saprà la risposta al 1° quesito del 1° problema escluse equazioni e valore numerico è di una riga e mezza: "Basta imporre l'equilibrio dei momenti rispetto al punto di sospensione (cosicché la forza vincolare incognita si cancella)" come noterà non specifica neanche il tipo di momento!

Spero di non risultare presuntuoso nell'aver pensato che la mia risposta valesse più di 1 solo punto e che i 3 punti totali fossero dovuti ad una svista.
La ringrazio ancora a Venerdì.
Francesco

Ringrazio i due studenti per il franco scambio di opinioni sui contenuti della prova. E' un piacere avere avuto a che fare con giovani come loro che hanno mostrato una idea corretta del profondo significato formativo ed educativo che possiede il confronto civile tra idee differenti.

RINGRAZIAMENTI E SALUTI FINALI

E' sempre difficile trovare le parole giuste per concludere una esperienza piacevole come è stata l'edizione 2005-2006. L'ultima edizione organizzata dal sottoscritto è stata, a mio giudizio, ricca di fatti e di  eventi interessanti e soddisfacenti. Forse, come dice un vecchio adagio "due parole sono troppe e una poca". Mi congedo pertanto con un "in bocca al lupo" agli studenti che hanno partecipato all'edizione di quest'anno. Sono sicuro che all'Università saranno protagonisti del loro apprendimento in maniera consapevole e adeguata. Buona fortuna a tutti! E ... grazie per avere letto queste pagine forse noiose e tutto sommato scontate. Mi scuso.


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