18 luglio 2010 (a Folgaria)

NAPOLI - Rappr.va Us. Altipiani 13-0
7' pt Bogliacino, 20' pt Bogliacino, 26' pt Cannavaro, 30' pt Denis, 41' pt Cigarini, 42' pt Dossena, 6' st Ciano, 17' st Ciano, 20' st Ciano, 23' st Vitale, 35' st Liccardo, 36' Insigne, 42' Varriale

Napoli (primo tempo): Gianello, Santacroce, Cannavaro, Aronica, Zuniga, Blasi, Cigarini, Dossena, Bogliacino, Denis, Lavezzi.

Napoli (secondo tempo): Sepe, Grava (35' Izzo), Rinaudo, Santacroce (13' Monda), Zuniga (13' Diana), Pazienza, Cigarini (13' Liccardo), Vitale, Maiello, Ciano (35' Varriale), Lavezzi (13' Insigne).

Rappresentativa Us Altipiani: Iezzo, Fumanelli, Corradi, Carpentari, Groblechner, Gionco, Nicolussi, Hueber, Bertoldi, Marzadro, Cuel

Arbitro: Stevovic di Rovereto

Cronaca: Il Napoli debutta con un tredici. Nella prima uscita stagionale gli azzurri hanno battuto 13-0 la Us Altipiani, squadra trentina di Seconda Categoria. Davanti a tremila tifosi, è stato tutto sommato positivo l'esordio della squadra di Mazzarri che è andata in rete sei volte nel primo tempo e sette volte nella ripresa. In evidenza Bogliacino, autore dei due gol iniziali su due pregevoli intuizioni di Cigarini (che poi è andato a segno con un gran tiro da fuori), bene anche Dossena sulla corsia sinistra. Curioso il duello del primo tempo fra Denis e Iezzo, in porta con la squadra avversaria: il portiere ha negato almeno 3-4 gol all'attaccante argentino in procinto di accasarsi all'Udinese. Lavezzi, che non è andato a segno, è sceso in campo con la maglia numero 11, l'anno scorso sulle spalle di Maggio: è forse un segnale che la "sua" numero 7 sarà destinata al nuovo acquisto Cavani.

 

24 luglio 2010 (a Trento)

NAPOLI - Mezzacorona

1-0

20' pt. Lavezzi

Napoli (3-5-2): Gianello (30' st Sepe), Santacroce (14' st Grava), Rinaudo (14' st Cannavaro), Rullo (6' st Aronica), Diana (1' st Zuniga), Liccardo (14' st Blasi), Pazienza (6' st Dalla Bona), Vitale (14' st Dossena), Lavezzi (1' st Insigne), Ciano (33' st Maiello), Varriale (1' st Cigarini). All. Mazzarri

Mezzocorona: Zattin, Traversi, Reali (1' st Pettinicchio), De Masi, De March, Pavesi, Coppari, Farò, Zanetti (1' st Cognigni), Ferretti, Beccaro. All. Moraner

Arbitro: Belletti di Trento 6

Cronaca: L'unico gol della partita lo ha realizzato Ezequiel Lavezzi al 20' del primo tempo. Formazione largamente rimaneggiata per Mazzarri che ha schierato Gianello in porta (per lui la fascia di capitano), Santacroce, Rinaudo e Rullo in difesa, Diana, Pazienza, Licardo e Vitale a centrocampo e Varriale, Ciano e Lavezzi in attacco. Positiva la prestazione di Gianello che salva il risultato con un grande intervento. Il portiere lascia poi la fascia di capitano a Cannavaro che fa il suo ingresso al 16' della ripresa. Per lui applausi e cori dagli spalti («Un capitano, c'è solo un capitano») dai tifosi presenti, alcuni dei quali indossano anche delle magliette con la scritta "No Cannavaro, No Napoli".

 

25 luglio 2010 (a Rovereto)

NAPOLI - Cittadella

2-1

15' Cigarini (N), 27' pt Insigne (N), 41' st Gabbiadini (C)

Napoli: Iezzo, Grava (18' st Santacroce), Cannavaro (18' st Rinaudo), Aronica (20' st Rullo), Zuniga (42' st Izzo), Maiello, Blasi (18' st Pazienza), Dossena (18' st Vitale), Cigarini (20' st Dalla Bona), Lavezzi (11' st Ciano), Insigne. All. Mazzarri

Cittadella: Pierobon (1' st Villanova), Colman, Gorini, Gasparetto, Marchesan (1' st Teoldi), Di Roberto (1' st Volpe), Musso (1' st De Gasperi), Magallanes (1' st D.Dalla Bona), Carteri, Arma (1' st Gabbiadini), Bellazzini (1' st Perna). All. Foscarini

Arbitro: Bellotto di Verona

Cronaca: Mazzarri può sorridere: Lavezzi sembra già in forma campionato. L'attaccante argentino è stato il grande protagonista dell'amichevole a Rovereto contro il Cittadella. Il Napoli ha battuto 2-1 i veneti nonostante la fatica per il test di ieri con il Mezzocorona. Sblocca la gara Cigarini con un gran tiro dai 20 metri, raddoppia il baby Insigne su cross di Dossena. Ripresa con molti cambi. Nel finale, su una distrazione difensiva, il Napoli subisce la rete di Gabbiadini. «Sono contento della prestazione e dei progressi in generale». Dopo due settimane di ritiro e la doppia amichevole con Mezzocorona e Cittadella, Walter Mazzarri stila un primo bilancio. Napoli che vince i due test di preparazione e mostra in embrione già le idee del suo tecnico. «Nel complesso sono soddisfatto, oggi soprattutto nel primo tempo abbiamo giocato bene, con una manovra fluida ed una buona velocità di palla. In campo c'è l'intesa che volevo vedere e tutto questo nonostante stiamo lavorando da due settimane con carichi pesanti nelle gambe. Per ora tutto procede bene e sono contento». «Quest'anno - prosegue il tecnico - ho il vantaggio di poter cominciare io alla guida della squadra sin dal ritiro, ma è anche vero che questo gruppo ha già lavorato con me per tre quarti dello scorso campionato ed ha assimilato le mie idee. I ragazzi sanno qual è la mia filosofia e come mi piace che si esprima la squadra. Oggi voglio fare i complimenti soprattutto ai giovani Maiello ed Insigne. Sono con noi da quindici giorni ma sembravano essere già parte integrante della squadra da mesi. Hanno mostrato ottima intesa, belle giocate e sono certo che sono due ragazzi di grandi prospettive». Intanto la data importante del match di Europa League si avvicina...«Beh, è presto per poterne parlare. Manca quasi un mese ma di sicuro il nostro primo obiettivo è poter giungere a quella partita al meglio della condizione psico fisica. Per ora il ritiro procede bene e sono soddisfatto di come la squadra sta rispondendo alle sollecitazioni ed all'intenso lavoro».

 

3 Agosto 2010 (a Napoli)

NAPOLI - Wolfsburg
2-1
41' Dossena, 9' st. Dzeko rig., 16' st. Hamsik rig.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis (1' st. Iezzo), Grava, Cannavaro (38' st. Rullo), Aronica (27' st. Vitale), Zuniga, Pazienza (42' st. Liccardo), Blasi (1' st. Maggio), Dossena (18' st. Rinaudo), Lavezzi (42' st. Ciano), Hamsik (32' st. Maiello). All. Mazzarri

Wolfsburg (4-2-3-1): Benaglio, Riether, Kjaer (32' st. Madlung), Barzagli, Schafer, Josuè (23' st. Hasebe), Cicero (32' st. Cigerci), Ziani (1' st. Dejagah), Khalenberg (25' st. Misimovic), Mandzukie (44' st. Johnson), Dzeko. All. McClaren

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Cronaca: si è entusiasmato anche Cavani quando, nel finale di tempo, il Napoli di è riversato sulla rocciosa difesa tedesca provocandole numerosi capogiri, fino al gran gol del rinato Dossena: un cucchiaio degno del miglior Quagliarella. E poi quando Lavezzi si è procurato il rigore che Hamsik ha realizzato per il definitivo 2-1.  Così il Napoli non ha voluto deludere i 30.000 accorsi al San Paolo per salutare l'avvio della nuova stagione in attesa dell'esordio in Europa League del 19 agosto. Ed il Wolfsburg ha dovuto constatare quanto sia grande la voglia di questo gruppo di ben figurare in tutte le competizioni. Prestazione di grande spessore quella di Cannavaro in difesa, impegnato a frenare l'ottimo Dzeco, e di Dossena, apparso rigenerato dopo lo scorso campionato un po' in ombra a causa dei diversi infortuni. Buona anche la fluidità della manovra in attacco, con scambi stretti e veloci tra Hamsik e Lavezzi con quest'ultimo in grado di far impazzire un'intera difesa. Applausi convinti da parte del pubblico ed anche dalla Tribuna dove Cavani già cominciava a pregustare cosa accadrà quando toccherà a lui far gol in uno stadio che già lo ha eletto beniamino.

 

8 Agosto 2010 (a Ravenna)

Bologna - NAPOLI
0-0
-

Bologna (4-4-2): Lupatelli, Regno, Moras, Cherubin, Ingegneri (38' st. Mantovani), Siligardi, Casarini, Della Rocca, Gimenez (29' st. Akilo), Meggiorini (13' st. Paponi), Di Vaio (35' st. Bernacci. All. Colomba.

Napoli: De Sanctis (18' st. Iezzo), Rinaudo, Cannavaro (1' st. Grava), Aronica (18' st. Santacroce), Maggio (32' st. Ciano), Gargano (13' sr. Pazienza), Blasi (25' st. MaielloI), Dossena (25' st. Vitale), Zuniga, Hamsik (40' st. Liccardo), Lavezzi. All. Mazzarri

Arbitro: Brighi di Cesena.

Cronaca: Un Napoli ancora in crescita, ma che non è riuscito a concretizzare le diverse azioni da gol create. Al gol è andato molto vicino Hamsik nel finale quando ha colpito la traversa. Si è così ripetuto quanto è accaduto spesso nello scorso campionato e che Mazzarri ha più volte ricordato: "non bisogna sbagliare le tante occasioni da gol che creiamo". Comunque la squadra sembra in progresso e dovrebbe essere pronta per il debutto il Europa League il 19 agosto al San Paolo contro gli svedesi dell'Elfborg.

 
12 Agosto 2010 (a Palermo)
NAPOLI - Valencia
1-1
(5-6 dopo i rigori) 4' Soldado (r), 38' Maiello - Sequenza rigori: Costa, Quagliarella, Soldado, Zuniga, Joaquin, Dossena, Miguel, Aronica, Del Horno, Rinaudo - parata
Palermo - NAPOLI
1-0
26' Maccarone
Palermo - Valencia
1-0
25' Pinilla
PALERMO, 12 agosto 2010 - Tra sette giorni al San Paolo il Napoli cercherà la via europea sfidando gli svedesi dell'Elfsborg. Il derby delle due Sicilie sarà la seconda delle tre sfide del triangolare del Barbera, la prima è Napoli-Valencia, big spagnola che giocherà in Champions League. Tra gli azzurri mancano Hamsik, Lavezzi, Gargano e soprattutto il grande ex Cavani ma non certo la voglia di far bella figura in un Barbera semivuoto (lunedì all'allenamento a porte aperte c'erano 12.000 tifosi).

NAPOLI - (3-4-2-1): De Sanctis; Aronica, Rinaudo, Grava; Maggio, Blasi, Pazienza, Dossena; Zuniga, Maiello; Quagliarella. A disposizione: Iezzo, Giannello, Vitale, Santacroce, Campagnaro, Dalla Bona, Ciano, Cannavaro, Bucchi, Pià. All. Mazzarri

Valencia - (4-2-3-1): Moya; Miguel, Ricardo Costa, David Navarro, Del Horno; Albelda, Feghouli; Joaquin, Costa, Carles; Soldado. A disposizione: Cesar, Guaita, Dealbert, Vincente, Topal, Aduriz, Bruno, Pablo, Gernandes, Ivan, Mathieu. All. Emery.

Cronaca: Al 3' il Napoli va già sotto. Contatto Rinaudo-Soldado in area e rigore che lo stesso Soldado realizza spiazzando De Sanctis. Quagliarella, unica punta, si fa vivo di sinistro ma la manovra azzurra stenta un po' e in difesa si soffre parecchio, De Sanctis è bravo a salvare ancora su Soldado. Dopo il 15' i campani prendono le misure degli spagnoli e iniziano a condurre il gioco, Quagliarella manda alto di testa al 22', Pazienza sfiora il pari ancora di testa su corner. I due trequartisti di giornata, il classe '91 Maiello e Zuniga, ci provano ma l'intesa con Quaglia è tutta da trovare, ci pensa però la disattenta retroguardia spagnola a regalare proprio al ragazzino della Primavera la palla d'oro. Destro secco e 1-1 a firma Raffaele Maiello, napoletano di Acerra. Lo chiamano Baby Hamsik, un motivo ci sarà. Ai rigori l'errore decisivo è di Rinaudo, palermitano applauditissimo ma sfortunato. Moya para e il Valencia vince 6-5.


Palermo - (4-3-1-2): Benussi, Cassani, Dellafiore, Munoz, Balzaretti, Liverani, Nocerino, Migliaccio, Pastore, Maccarone, Hernandez. All. Delio Rossi

NAPOLI - (3-4-2-1): De Sanctis, Cannavaro, Aronica (30' Campagnaro), Santacroce, Zuniga (42' Pià), Pazienza (38' Dalla Bona), Blasi, Dossena (40' Vitale), Maggio, Quagliarella, Maiello. All. Mazzarri

Nella seconda partita ecco il derby del Sud, il Palermo (presentazione all'americana della rosa e benedizione del presidente Maurizio Zamparini: 'Questa è la squadra più forte che ho mai avuto') affronta il Napoli che cambia pochissimo rispetto alla sfida col Valencia, dentro solo Cannavaro e Santacroce. Tra i rosanero ci sono i nuovi Maccarone e Munoz ma soprattutto i fenomeni sudamericani Pastore ed Hernandez. Il duo d'attacco rosanero Hernandez-Maccarone tenta subito di infiammare il pubblico, al 15' gran duetto tra i due, cross di Big Mac e tacco della Joya, fuori di un soffio. Due minuti dopo Quagliarella sfiora il gol su punizione, bravo il vice-Sirigu Benussi. Al 22' ancora Napoli, tutto sulla sinistra: Zuniga, Dossena, Quagliarella, botta ma Benussi mette in angolo. Napoli superiore ma passa il Palermo, magie a ripetizione dell'ottimo Pastore dentro l'area, ma da un'entrata a gamba tesa sul viso di De Sanctis nasce un rimpallo e il pallone giunge a Maccarone che di esterno destro mette dentro per l'1-0 al 25'. De Sanctis resta a terra, il Napoli protesta ma per Gava è tutto ok. Gli azzurri, stanchi, lentamente scompaiono, ne approfitta il Palermo che va vicino al 2-0 con Migliaccio, miracoloso De Sanctis nel mettere in angolo. Al 40' saltano i nervi in campo, Santacroce entra duro su Maccarone che replica con un calcio, espulso il rosanero. Il Palermo resiste e vince ma cinque ammoniti ed un espulso in 45' non sono proprio da amichevole.