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OCCORRENTE:
Paraffina,
stoppini, colori a cera, brillantini, fiori e tutto quello con
cui vogliamo decorarle! |
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PREPARAZIONE:
Far
sciogliere a bagnomaria la paraffina (si può comprare in
tutti i colorifici e in tutte le fogge). La paraffina più
economica è quella grezza, è simile a una lastra di marmo e
prima di farla sciogliere occorre romperla in pezzettini il
più piccolo possibile e costa circa 1 euro. Oppure si può
trovare in buste in piccole palline molto simili al
polistirolo ma è leggermente più costosa (intorno ai 3
euro). Oppure si può trovare la cera gel (quella trasparente)
ma è decisamente più costosa (dai 9 euro in su).
Qualsiasi
tipo di cera voi scegliate il procedimento è il medesimo.
Dopo averla fatta sciogliere la cera va messa in uno stampo
(vanno benissimo i vasetti dello yogurt, contenitori del
latte, bicchieri, etc) e mentre è ancora liquida va inserito
lo stoppino. Va poi lasciata raffreddare per un tempo
dipendente dalla grandezza della candela. Diciamo che una
nottata è più che sufficiente.
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Per
dare COLORE alla candela basta mettere nella cera un pezzetto
di colore a cera. Per ottenere colori più delicati usare solo
poco colore, se invece vogliamo tinte intense basterà usarne
un po' di più. Le
candele possono essere colorate e profumate a piacimento.
Possono essere dipinte anche dopo che si sono asciugate con i
colori ad olio.
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| Candele
galleggianti facili
Gli
occorrenti sono naturalmente, cera, stoppini, colori e qualche
formina per i dolci o in alternativa, un coltellino.
Si
scioglie la cera e si colora come già spiegato (vedi
candele). Nel frattempo si pone in un piattino o un
contenitore di alluminio un sottile strato di sapone per i
piatti per far staccare meglio la cera dopo. Stessa operazione
va eseguita anche per le pareti interne dello stampino. Si
pone lo stampino nel contenitore e si versa uno o due
millimetri di cera che si solidificherà in pochi minuti.
Mentre la cera si sta indurendo mettere lo stoppino al centro.
Quando il "tappo" di cera si è solidificato versare
lentamente altra cera e attendere che si indurisca. Togliere
dallo stampino. Ecco la vostra candelina galleggiante!!!!!
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Girasoli
galleggianti
La
lavorazione è un po' lunga ma i risultati sono sorprendenti.
Allora pronti? Si scioglie la cera e si colora di marrone come
già spiegato (vedi candele). Ne basta una quantità veramente
minima. Si versa in uno stampo di alluminio per budini, ovvero
quelli piccoli e tondi creando uno spessore di circa 7
millimetri. Mentre si solidifica si picchietta la superficie
con uno stuzzicadenti. Una volta asciutto sarà il centro del
nostro girasole. Si scioglie ora la cera gialla. Per creare i
petali basta versarne un po' in un piattino e tagliare con un
coltellino il nostro petalo cercando di dargli una forma
lievemente bombata. Una volta costruito un numero sufficiente
di petali (regolatevi a seconda della grandezza del centro del
fiore) si attaccano sciogliendo la cera delle punte dei petali
con un phon. E il gioco è fatto!!!!
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Candele
in gel |
| Sono
belle da vedersi e facilissime da preparare. Tutto quello che
occorre è della cera in gel e tanta fantasia.Come contenitore
possiamo usare dei bicchieri o dei contenitori trasparenti
(altrimenti perde tutto il fascino). Una volta deciso dove
mettere la cera inserire il gel e gli oggetti da vedere in
trasparenza.A seconda del nostro gusto potremmo inserire
brillantini e una piccola luna in una cera gel di colore blu
per ottenere un piccolo cielo stellato.Oppure inserire piccoli
oggetti a tema. Ad esempio una piccola rosa, o dei fiorellini
minuscoli.La cera gel ha il pregio di essere molto bella e
facile da lavorare ma di contro ha un costo decisamente alto
(circa 8 euro per un barattolo da mezzo chilo). Si può
trovare sia trasparente che già colorata. a un aspetto
"gelatinoso" e esistono in commercio tipi che non
hanno bisogno di essere sciolte prima.Tutto è permesso
perchè l'effetto trasparenza renderà qualsiasi vostra
creazione unica. |

Storia
delle candele
E'
difficile stabilire con certezza quando furono "inventate"
le candele dal momento che risalgono molto indietro nel tempo.
Si
sa per certo che già i sacerdoti celtici del Nord Europa usavano
candele di sego duranti i rituali. E anche gli Etruschi
usavano le medesime candele per i riti mortuari e come illuminazione
delle loro dimore...
I
Romani poi crearono quelle che conosciamo noi oggi, ovvero candele
molto grandi chiamati "ceri" (ancora oggi si trovano nelle
chiese e vicino agli altari).
La
fiamma della candela è sempre presente in tutte le popolazioni come
simbolo di vita eterna. La luce da sempre ha significato vita e
sviluppo.
La
celeberrima festa di Halloween ha come simbolo una zucca intagliata
con dentro una candela che serve a tenere lontani gli spiriti
maligni nella notte di Ognissanti, dove le anime dei morti tornano
sulla Terra. Inoltre la luce delle fiammelle delle candele dovrebbe
mostrare ai morti la via per l'aldilà.
In
altri posti si usa accendere candele in casa fino all'arrivo della
primavera per allontanare gli spiriti della notte. |