Durante
la guerra un soldato è rimasto ferito in un campo di battaglia.Il suo
più caro amico chiede il permesso di andarlo a prendere, per portarlo
alla tenda. "Niente affatto-risponde il comandante-ne ho già perso
uno non intendo perdere anche te." Ma il soldato disubbidisce e va a
cercare l'amico. Torna dopo qualche ora trascinando il corpo morto del suo
amico. "Visto?-sbotta il comandante-non ne valeva la pena!"
"Oh, certo che ne valeva la pena: quando sono arrivato era ancora
vivo e con un filo di voce mi ha detto : lo sapevo che saresti
venuto!".
Questa
è la storia di quattro persone chiamate: OGNUNO, QUALCUNO, CIASCUNO,
NESSUNO. C'era un lavoro importante da fare e OGNUNO era sicuro che
QUALCUNO l'avrebbe fatto. CIASCUNO avrebbe potuto farlo, ma NESSUNO lo
fece! QUALCUNO si arrabbiò perchè era un lavoro di OGNUNO. OGNUNO pensò
che CIASCUNO poteva farlo, ma NESSUNO capì che OGNUNO non l'avrebbe
fatto. Finì che OGNUNO incolpò QUALCUNO perchè NESSUNO fece ciò che
CIASCUNO avrebbe potuto fare.
C`era
un Millepiedi felice e tranquillo che se ne andava a spasso per il mondo.
Nemmeno si rendeva conto, questo Millepiedi, di quale e quanta saggezza vi
fosse in questo suo muoversi ed intanto scorgere in filigrana la bellezza
ed il mistero del mondo che ti parla al cuore...quanto equilibrio e quanta
apertura insieme...! Un giorno pero` lo fermo` un ranocchio e gli chiese:
< Quale gamba muovi per trentasettesima e quale per
quatrocentodiciasettesima ? >. Da quel giorno il nostro Millepiedi
inizio` a contorcersi e a complicarsi la vita...