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giudica
il tuo giardino dai fiori e non dalle foglie che cadono;
giudica i
tuoi giorni dalle ore felici, e non fermarti ai momenti tristi;
giudica le
notti dalle stelle e non dalle ombre;
giudica la
tua vita dai sorrisi e non dalle lacrime;
e con gioia
per tutta la vita
giudica la
tua età dagli amici, non dagli anni
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colui
che non sa niente, non ama niente.
colui che non
fa niente, non capisce niente.
colui che non
capisce niente è spregevole.
ma colui che
capisce, ama, vede, osserva...
La maggior
conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore...
chiunque
creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole,non
sa nulla dell'uva.
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Un
uomo disperava dell’amore di Dio.
Un
giorno mentre errava sulle colline che
attorniano
la sua città, incontrò un pastore.
Questi,
vedendolo afflitto, gli chiese:
«Che
cosa ti turba, amico?».
«Mi
sento immensamente solo».
«Anch’io
sono solo, eppure non sono triste».
«Forse
perché Dio ti fa compagnia».
«Hai
indovinato».
«Io
invece non ho la compagnia di Dio. Non riesco a credere nel suo amore. Com’è
possibile che ami me?».
«Vedi
laggiù la nostra città? -
gli
chiese il pastore -
Vedi le
case? Vedi le finestre?».
«Vedo
tutto questo», rispose il pellegrino.
«Allora
non devi disperare. Il sole è uno solo, ma ogni finestra della città,
anche
la più piccola e la più nascosta, ogni giorno viene baciata dal sole.
Forse
tu disperi perché tieni chiusa la tua finestra». |

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vorrei
esserti l'amico più caro
vorrei essere
per te l'amico con cui non hai difficoltà a lasciarti vedere triste,
l'amico a cui pensi quando hai un problema,
vorrei essere
per te l'amico con cui puoi arrabbiarti, sfogarti, perdere la pazienza
senza perdere l'amicizia; l'amico a cui confidare il segreto geloso...
vorrei essere
per te l'amico a cui pensi quando hai qualcosa di meraviglioso per la
testa, l'amico con cui condividere ogni cosa e gioire insieme...
vorrei
esserti l'amico più caro, non per presunzione, ma perchè ti voglio bene.
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ti
sono grato perchè mi accetti così come sono.
che me ne
faccio di un amico che mi giudica?
se accolgo un
amico alla mia tavola lo invito a sedersi, se zoppica non gli chiedo di
danzare.
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se non potete
essere un pino sulla vetta del monte, siate un cespuglio di erica nella
valle, ma siate la migliore piccola erica sulla sponda del ruscello.
siate un
cespuglio se non potete essere un albero,
se non potete
essere una via maestra, siate un sentiro,
se non potete
essere il sole siate una stella,
non con
l'importanza esteriore vincete o fallite, ma con la qualità morale...
Siate il
meglio di qualunque cosa siete! |