Le Origini Anni '20 - '30 Anni '40 - '50
Anni '60 - '70 Anni '80 - '90

     Nel 1940 si prospettò all'America la possibilità di entrare in guerra.
La corsa agli armamenti creò un fabbisogno di manodopera che venne attinta nella popolazione nera.
Ne derivò uno stato di benessere per tutti specialmente ad Harlem dove sorsero nuovi locali come il Caunt Basie Bar.
Con la ripresa economica arrivò una sfrenata voglia di ballare tanto che i giovani che assistevano ad un concerto di Goodman spaccarono le sedie per poterlo fare.
Il jazz non era accettato bene dalla buona borghesia e i bianchi presero spunto per creare una musica commerciale per far ballare.

     Ellington era nato a Washington, si era formato ascoltando il ragtime di Joplin, aveva poi cominciato a suonare nei locali notturni e a formare le prime orchestre che facevano musica per ogni occasione.
Nel 1923 ebbe il primo approccio fallimentare con New York. Ma Fast Waller lo convinse ad accettare un posto al Kentucky Club. Con lui c' erano Sonny Greer alla batteria, Arthur Whetsol alla tromba, Hardwick al contralto e poi il trombonista Irvins che diede all' orchestra un suono hot.
Poi Whetsol e Irvins lo lasciarono e furono sostituiti da Miley, amante della sordina, e Joe Nonton.
Quando l' orchestra entrò al Cotton Club, elegantissimo locale frequentato dalle grandi star, il nome del Duke diventò famoso. Egli soddisfò la richiesta di musica "esotica" con il jungle style. In questo periodo furono composti i  pezzi: Jungle Blues, Echoes of the jungle e l' orchesra si chiamò Jungle Band.
Nel1927 si spinse verso composizioni di musica colta: un rifacimento della marcia funebre di Chopin e la Creol Rhapsody sulle orme della Rhapsody in Blue di Gershwin.
Ellington disse di essere stato il primo a usare la parola swing nella song Don't mean a thing if it ain't got that swing e poi scppiò la swing craze.

Nel 39 entrò nel gruppo Billy Strayhorn paroliere e arrangiatore, grande collaboratore del Duca ,  insieme firmarono Something to live for.

Nel 1943 furono festeggiati in una settimana i dieci anni di carriera di Ellington. Da allora il livello della sua musica e di tutta la black music crebbe notevolmente, gli furono affidate le colonne sonore di film importanti come Paris Blues e compose nel 65 la sua prima opera religiosa la Grace Cathedral.
Ellington morì nel 74 lasciando al jazz un grande tributo.

     In questo periodo New York era in espansione, erano già stati costruiti molti grattacieli e numerose etnie si riversavano nella Grande Mela.
La vita musicale si era sviluppata ne pressi di Broadway sulla cinquantaduesima strada nella quale c' erano numerosi club.
Parker trovò lavoro al Three Deuces con il pianista Erroll Garner con cui incise Cool Blues.
Uno dei più famosi locali fu invece  il Minton's playhouse diretto da Teddy Hill, il quale intuì che musicisti come Dizzy Gillespie erano stufi del vecchio jazz commerciale contaminato dai bianchi.In questi locali, infatti, si riunivano i solisti dopo il lavoro nelle big band nelle quali avevano ambiti più ristretti.
Parker si era fatto sentire al Monroe's Uptown House, suonava molto velocemente, con accordi nuovi e una voce stridula. Monk lo aveva invitato a suonare al Monroe's, lì trovò Gillespie e capirono di essere in sintonia verso la rivoluzione del jazz che doveva conferire allo stile l' aspetto di arte a tutti gli effetti,orgoglio del popolo nero contro i pregiudizi razziali.
Questo movimento chiamato Be- Bop fu anche culturale caratterizzato da una vita senza costrizioni di cui Parker era un  esempio.
Lui e Gillespie elaborarono un nuovo linguaggio con tempi veloci, cambiamenti di ritmo e tonalità.
Il nome Be Bop è un suono onomatopeico dell' intervallo di quinta diminuita e nel gergo della gioventù significo rissa, rivolta allo swing commerciale adatto alla borghesia. Perciò Parker suonava il sax in quel modo inimitabile a volte di spalle al pubblico, insofferente agli applausi.
Il pubblico si trovò disorientato e molti critici dissero che non era più jazz.

     Nel 1944 arrivò Miles Davis a New York, suonava la tromba ed era rimasto colpito da Parker e Gillespie. In un' esibizione era mancato il trombettista e Billy Eckstine, capo della band, lo aveva assunto.
Davis costruì la sua personalità in mezzo al suono stridulo di Parker, alla sua velocità,alla luminosità di Gillespie, lui non aveva la loro stessa tecnica, ma la sua voce diventò il contrappunto di Parker e la controvoce di Gillespie.

     Verso la metà degli anni 50 personaggi come Miles Davis sentirono la necessità di recuperare il pubblico perso a causa dell'aggressività del precedente stile.
I ritmi divennero più rilassati rispetto ai tempi staccati di Parker e Gillespie e venne recuperata la componente melodica del jazz delle origini.
Le incisioni di Davis rispecchiano la ricerca verso la musica colta ed europea, inoltre, la ricerca ripercorre tutta la storia del jazz da lester Young a Benny Goodman, ecc.
Un' altra personalità di questo stile, chiamato cool, è Lennie Tristano che formò la New School of Music, ci furono anche musicisti più spontanei come Gerry Mulligan, Dave Bruebeck e altre esperienze come il jazz da camera del Modern Jazz Quintet di John Lewis e Milt Jackson.
La sintesi di queste esperienze con quella di Davis fornì l' ispirazione ad un movimento chiamato West Coast dal luogo di origine: la costa occidentale della California. Questo movimento ha come protagonisti l' orchestra di Stan Kenton e i solisti Shelly Mann, Shorty Rogers, Jimmy Giuffre  che facevano una musica non legata aregole ben definite.