15-2-2000 Benetton

Febbraio 2000. Condannati a morte: La Benetton scommette sugli Usa

  • Novembre 1999. Lo Stato regala la quarta licenza per la telefonia mobile al Consorzio Blu costituito da Autostrade (ora di Benetton) 32%, British Telecom 20%, dall'asiatica Distacom, Edizione holding del gruppo Benetton e Mediaset, ciascuno con il 9%, con Italgas, Bnl e Gruppo Caltagirone, ciascuno con il 7%.
    Benetton così potrà anche "costituire una holding europea per la gestione integrata della telefonia e della mobilità autostradale, con la rete in fibra ottica che attraversa il sistema viario dei principali Paesi".
    Il Consorzio Blu, che inizierà ad operare entro la primavera in Italia, successivamente sbarcherà in Cina.
    Ma la gamma dei servizi è destinata ad ampliarsi ulteriormente con il rivoluzionario telefonino a banda larga "
    Umts" : Benetton è in "gara" con Blu per una delle 5 licenze che saranno assegnate tra qualche mese ai "migliori" concorrenti dal ministro Cardinale.
  • Settembre 1998. Lo Stato regala a Benetton Maccarese, la maxi-tenuta agricola dell'Iritecna (Iri), 3.200 ettari a Nord di Roma, tra Maccarese, l'Aeroporto di Fiumicino e la spiaggia di Fregene.
  • 1995. Lo Stato -con la privatizzazione Sme- regala a Benetton Gs (grande distribuzione) e Autogrill( ristorazione stradale, 636 bar e ristoranti). Di quest'ultima l'ex-P2 Valori è presidente onorario.
    Nel 1999 Autogrill ha acquistato l'americana Host Marriott Service (il fatturato supererà i 5 mila miliardi);
    e, dopo l'accordo con la statunitense
    Burger King, Benetton potrà vendere non solo pizze (Spizzico) ma anche hamburger.
  • Febbraio 2000. E' in "gara" per la privatizzazione degli Aeroporti di Roma (Adr). La cordata è composta da Benetton, Pirelli e Caltagirone" con Sanpaolo-Imi (Fiat) e Ras (Allianz)
  • 1999. La Banca Nazionale dell'Agricoltura è stata regalata all'AntonVeneta che ha -come "soci forti"- Abn Amro, Lloyd Adriatico e una decina di padroni tra cui Marchiorello, Benetton, Stefanel, Moratti, Toti, Zamparini e Beggio.
    AntonVeneta, attraverso
    Interbanca, è una delle principali azioniste delle società lussemburghesi che controllano Olivetti e Telecom.
  • Pirelli: Edizione Holding fa parte del patto di sindacato che governa Pirelli & C.;
    nel 1999 ha portato la propria quota dal 4 al
    5,33 per cento.

Gli affari con Berlusconi

  • Gennaio 2000. Mega-fondo speculativo Usa di Berlusconi con Agnelli, Benetton, D'Alema e Andreotti

  • Dicembre 1999. "Marina Berlusconi ed Alessandro Benetton, i due giovani eredi delle rispettive dinastie, hanno raggiunto un'intesa che permetterà alla Fininvest di rilevare il 10% di 21 Investimenti e consentirà alla vice presidente della holding di entrare nel consiglio di amministrazione della società dei Benetton".
    "I giovani Benetton e Berlusconi l'intesa l'hanno raggiunta sul business attuale e moderno: new media, internet, commercio elettronico".
    "In 21 Investimenti ridurranno la loro partecipazione gli altri soci, che attualmente sono Edizione Holding (63,4%), il gruppo Seragnoli (14,25%), Banca Intesa (12,48%), Deutsche Bank (5,03%) e Generali (4,78%)"
    .

  • 1999 la 21 investimenti di Benetton e la Fininvest hanno fanno insieme un'offerta per l'acquisizione della Sisal (Totip e Superenalotto).
    La società del Superenalotto è controllata al 90% da Rodolfo Molo, che ha lasciato la carica dopo che la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per falso in bilancio, frodi fiscali e fondi neri per 50 miliardi. Attualmente è gestita dall'ex-presidente della Corte costituzionale Antonio Baldassarre.

  • 1999 Mediaset e Benetton, con Edizione Holding, ottengono la licenza per il nuovo operatore di telefonia mobile Blu, in "gara" ora per la licenza Umts.

  • 1999 Publitalia 80, società del gruppo Mediaset, ha scelto la 21 Network, società controllata dalla 21 Investimenti, per l'offerta via Internet.

  • 1999 La 21 Investimenti entra nella Livolsi e Partner, la banca d'affari guidata proprio da Ubaldo Livolsi, ex amministratore delegato della Fininvest.

Giubileo: un sogno di Luciano Benetton.
<Voglio trasmettere a tutti il mio sogno per il 2000: aumentare il fatturato del Gruppo del 50%, senza acquisizioni, nei prossimi cinque anni. Credo che il Giubileo, che richiamerà a Roma e in Italia decine di milioni di pellegrini da tutto il mondo, potrà rappresentare l'avvio ideale, simbolico e concreto al tempo stesso, di questa nuova fase di sviluppo>.
Così si esprime Luciano Benetton nella parte conclusiva della lettera indirizzata agli azionisti che accompagna il bilancio '98.

Il gruppo di Ponzano Veneto è passato dai maglioni alla creazione di una di multinazionale i cui interessi vanno dal settore tessile a quello degli attrezzi sportivi (Sportsystem), dalla ristorazione ai progetti aeroportuali e autostradali. E ora a Internet e telecomunicazioni.

"Privatizzazione dopo privatizzazione ... i Benetton sono arrivati ad essere uno dei più importanti gruppi privati" (Affari & Finanza,1-11-1999).

Luciano Benetton, "leader del gruppo di Ponzano Veneto" insieme al fratello Gilberto e al giovane erede Alessandro (sono in 4 fratelli con 16 figli) guida un gruppo che nel 1999 ha fatturato (Autostrade escluse) oltre 13mila miliardi .
Nel cda è entrato l'ex ambasciatore americano a Roma, Reginald Bartholomew, vice chairman di Merrill Lynch Europe.
Amministratore delegato è Carlo Gilardi.

cobasalfaromeo,15-2-2000

 

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